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Addio borse di studio, Università solo per ricchi: Costituzione tradita

C’era un tempo in cui, indipendentemente dalle proprie condizioni economiche, era possibile raggiungere i più alti livelli di istruzione. D’altronde la nostra Costituzione parla chiaro. L’articolo 34, che è uno dei più belli, recita così: “[…] I capaci e meritevoli, anche se privi di mezzi, hanno diritto di raggiungere i gradi più alti degli studi. La Repubblica rende effettivo questo diritto con borse di studio, assegni alle famiglie ed altre provvidenze, che devono essere attribuite per concorso”.

Molti di quelli che stanno leggendo questo articolo sono laureati e, specie se è successo qualche anno fa, sanno bene come effettivamente chi non proveniva da una famiglia ricca, se aveva buoni voti all’Università, riceveva un sostegno economico importante. Bene, cioè male: oggi non è più così. Come riporta Repubblica, il taglio all’istruzione inferto dal governo Berlusconi sei mesi fa è stato micidiale: da 246 milioni si è passati a poco meno di 26 milioni nell’anno in corso per raggiungere il minimo storico, appena 12 milioni, nel 2013. Dati alla mano, è un -95% passato quasi inosservato.

Il prossimo anno accademico ci saranno borse di studio per appena 18.000 studenti, quando in altri paesi dell’Ue come Francia o Germania si investono nel diritto allo studio miliardi di euro.

Insomma, un articolo della Costituzione è stata completamente svuotato di significato. Il messaggio lanciato dal governo Berlusconi, e mai smentito dall’esecutivo al potere, è chiaro: solo i figli dei ricchi devono potersi laureare. Gli altri si arrangino; si trovino un lavoretto part time da 300 euro al mese, se proprio ci tengono ad andare all’Università. E pazienza se finiscono con qualche anno di ritardo, spendendo di conseguenza più soldi.

Ps: ma di fronte a una vergogna di tali proporzioni, possibile che nessun trombone della politica, del mondo accademico e della cosiddetta informazione abbia modo e tempo di indignarsi? Possibile che un articolo della Costituzione venga praticamente cancellato nella quasi totale indifferenza? Possiamo urlarlo che i nostri governanti ci vogliono bestie ignoranti da schiavizzare, oppure affermare ciò è da complottisti paranoici? Giudicate voi.

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