Home » Cronaca & Calamità » Alessi killer del piccolo Tommaso fuori di prigione per lavorare: la rabbia della madre

Alessi killer del piccolo Tommaso fuori di prigione per lavorare: la rabbia della madre

TOMMYMario Alessi, condannato all’ergastolo per il rapimento e l’omicidio del piccolo Tommaso Onofri, uscirà dal carcere. L’uomo potrà beneficiare dei permessi concessi dalla legge, e dopo aver seguito un corso da fabbro e da giardiniere potrà uscire di galera per lavorare. Una scelta assolutamente incomprensibile soprattutto agli occhi della mamma del piccolo Tommy, che non usa mezzi termini e attacca frontalmente la bestia che ha ucciso brutalmente suo figlio: “Ha stuprato una ragazza e ha ucciso il mio bambino. La prossima volta, se tornerà libero, cosa farà? Quell’uomo è capace solo di fare del male. Non so se è stato lui a infierire su Tommaso, ma so che c’era, la sera in cui è stato ucciso”.

La rabbia della mamma è rivolta anche nei confronti delle persone che hanno deciso di mettere in semilibertà Alessi, un uomo capace di uccidere a sangue freddo un bambino indifeso e malato: “Non si può rimetterlo in circolazione. Uno diventa delinquente, violenta, uccide, poi frequenta un corso e lo mettono fuori, trovo anche incredibile che gli venga dato un lavoro quando ci sono tante persone che non ne hanno. Per me è una cosa schifosa”. E purtroppo la mamma del piccolo Tommy ha tristemente ragione: è una cosa schifosa e indegna. Mentre ci sono persone che non arrivano a fine mese, disoccupati che lottano per sfamare la loro famiglia, laureati e diplomati trasformati in barboni, lo Stato italiano pensa bene di premiare criminali e delinquenti dando loro del lavoro. Benvenuti in Italia, ingiustizia è fatta!

Loading...

Altre Storie

Incidente a Bellolampo, morti giovani coniugi su moto

L’incidente è avvenuto sulla strada che porta alla discarica di Bellolampo. Dramma a Palermo. Una giovane coppia di coniugi …

3 comments

  1. Vomito. Siete un paese di cialtroni. Dico siete perché ciò che viene deciso da altri non trova alcun mio consenso. Ma è il solito gioco dell’uno contro tutti; possibile ma non attuabile. Non mi resta che vomitare sdegno e dire : roba da matti!

  2. franceschini nadia

    hai ragione siamo in due

  3. siamo in tre…

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *