Allerta maltempo, è ancora allerta meteo a Catania in Sicilia: allarme protezione civile

E’ ancora allerta meteo in Sicilia dove purtroppo ormai da giorni piove.La perturbazione presente sul Mediterraneo ha portato e continuerà a portare sulla Sicilia, piogge e temporali e proprio per questo motivo il Dipartimento della Protezione civile ha emesso un’allerta meteo che prevede precipitazioni diffuse, anche molto intense ed accompagnate da fulmini e forti raffiche di vento sull’isola, in particolare sui settori orientali. La situazione peggiore sembra essere stata registrata a Catania, dove purtroppo ormai piove da diversi giorni e dove a causa del maltempo da due giorni le scuole di molti comuni sono rimaste chiuse; diverse le segnalazioni anche nella giornata di ieri, di tombini scoperchiati dalla forza delle acque piovane che hanno causato parecchi problemi alla circolazione. I cittadini hanno anche chiamato per segnalare numerose buche causate dalle precarie condizioni del manto stradale. Previste anche precipitazioni, a carattere di rovescio o temporale soprattutto sui versanti meridionali e orientali.

La situazione più seria si segnala ad Acireale ed Aci Catena: dalla mezzanotte di martedì in questa zona sono caduti fino a 180 mm di pioggia (segnalati alla stazione meteo di Acireale Santa Maria Ammalati) e continuerà a piovere ancora per molte ore.A scopo precauzionale, dunque, l’amministrazione comunale ha invitato la popolazione di Catania e dell’hinterland del capoluogo etneo a tenere la necessaria prudenza ed evitare l’uso di mezzi a due ruote come moto, motocicli e biciclette; per ogni segnalazione si potrà chiamare il numero 095484000, che corrisponde al Centro segnalazione emergenze della Protezione civile comunale, attivo 24 ore su 24, oppure ai numeri 0957101148-49-50-55. Situazione anche piuttosto critica nella provincia di Siracusa dove si sono verificati diversi allagamenti nei sottopassaggi ed esondazioni di corsi d’acqua secondari. Nella mattinata di ieri ci sarebbero stati alcuni crolli e diverse segnalazioni sono pervenute dalla periferia ma anche dal centro città.

Ecco le previsioni meteo per la giornata di oggi, giovedì 8 dicembre 2016: precipitazioni sparse, anche se a carattere di rovescio o temporale sui settori ionici della Sicilia; le temperature non sembra subiranno alcuna variazione significativa; per quanto riguarda i mari, saranno molto mossi i bacini meridionali e localmente il Mar di Sardegna; i venti saranno localmente forti su Sardegna meridionale, Sicilia e Calabria ionica. Per quanto riguarda la giornata di domani, invece, venerdì 9 dicembre sembra che al Nord sia previsto bel tempo, e soprattutto sulle Alpi, qualche nube in Liguria, nebbie e nubi sparse in Val Padana. Le temperature sono in calo, e le massime saranno comprese tra 5 e 9. Per quanto riguarda il centro, il cielo sarà soleggiato ovunque, mentre le temperature si manterranno tra 12 e 14 gradi. Al sud, purtroppo, resiste il maltempo, con piogge sulla Sicilia meridionale, nubi sparse e schiarite sui restanti settori. Le temperature saranno stabili,e le massime tenderanno a stare tra i 13 e i 18 gradi.

La città è in ginocchio, ma poteva andare peggio, dopo piogge di intensità eccezionale. A Canalicchio numeri da record – come rileva il previsore di Meteosicilia Valerio l.eonforte-con 270 millimetri fi no a martedì notte (ieri ne sono caduti altri 96). «Si tratta del secondo valore in assoluto più altodegli ultimi 16 anni – spiega Leonforte – dopo quello del primo ottobre dell’anno scorso. quandocaddero297 mm.Trail2001 e il 2014 solo una volta si erano superati i 100 mm. mentre negli ultimi due anni questo è accaduto quattro volte». Ieri al Comune si è svolta una riunione, disposta già martedì dal sindaco Bianco, per fare il punto sui danni in edifici scuole e strade, esaminare criticità e rischi e pianificare gli interventi delle prossime ore. Si è discusso della necessità di avere indicazioni di allerta meteo più precise e di rispettare le linee guida e- merse il 12 novembre del 2015 a Catania nel corso della giornata di confronto tra Dipartimento nazionale della Proiezione civile. Regione e Comuni della Città metropolitana. In quell’occasione – rileva il Comune – era emerso come soltanto in caso di codice rosso, e non arancione come ieri, i sindaci sarebbero stati tenuti a chiudere le scuole ed eventualmente gli uffici. «E’ stata inoltre ribadita la necessità di chiedere al Governo e alla Regione di accelerare le procedure per far si che i collega- menti tra i territori etnei e il canale di gronda – il progetto, dopo tre lustri. è stato ripreso quasi tre anni fa dall’Amministrazione Bianco – vengano realizzati al più presto. Ciò consentirà di evitare la formazione di autentici fiumi, una quantità d’acqua che nessuna pulizia dei tombini potrebbe mai smaltire, che si riversano dall’Etna fino a Catania».

Nel corso della riunione è emerso che nel corso della giornata di martedì e fino alla mezzanotte, in 24 ore dunque, le precipitazioni sono state mediamente molto abbondanti, di 200 mm nella zona nord della città (con il picco di Canalicchio) e 130 nella zona sud. Le maggiori criticità sono state registrare intorno alle 15 e intorno alle 22 di martedì, quando in pochi minuti sono caduti 20 mm di pioggia. Dopo la mezzanotte e fino alle otto di ieri mattina non ci sono stati altri picchi e sono caduti 60 mm di pioggia. Secondo le previsioni la situazione dovrebbe continuare cosi, con una distribuzione omogenea sul territorio, senza i picchi che determinano i maggiori problemi. Nelle scuole cittadine – in base a quanto accertato dai tecnici del Comune – c’è stata una bassa affluenza e infiltrazioni in una decina di plessi. Le situazioni più difficili nelle scuole Panni. Calvino e nel plesso di viale San Teodoro della Brancati, a Librino. Inoltre la Meticci – che ospita anche una succursale del Principe Umberto -, attigua all’edificio di via Volturno in cui si è verificato un crollo.è stata chiusa per qualche ora in via precauzionale per verifiche sulla sicurezza. Nella costruzione danneggiata, i vigili del fuoco, dopo un esame, hanno escluso rischi per le parti dell’edificio abitate da alcune famiglie. L’Assessorato al Welfare si era comunque attivato per trasferirle, eventualmente, in dimore temporanee.

Per il resto in tutta la città si stanno svolgendo numerosi interventi di piccola manutenzione segnalati in gran parte dai cittadini – anche telefonando al Centro segnalazione emergenza allo 095/484000 – e si sta continuando a monitorare il deflusso delle acque in canali e torrenti, il Comune ha anche raccomandato ai cittadini la necessaria prudenza e. in particolare, di evitare l’uso di mezzi a due ruote come moto, motocicli e biciclette. La situazione già precaria delle strade, come sempre in questi casi, è tornata a dir poco disastrosa.

Si è ripetuto quanto accadde lo scorso anno in questo periodo a Vaiverde: un’auto in sosta inghiottita da una voragine. Tragedia sfiorata in via Sgroppino, a ridosso dei cantieri per l’allar- gamentodellastrada.alconfinetraSanCregorio e Catania. Le piogge abbondanti di martedì hanno provocato una grossa voragine che si è aperta improvvisamente all’altezza del civico 109. Una vicenda che ricorda quella avvenuta, come detto. a Vaiverde. A chia mare i soccorsi sono stati gli automobilisti che sono riusciti a fermarsi prima di finire nella voragine, larga cinque metri e profonda due. Il tempestivo arrivo dei carabinieri e dei vigili del fuoco, ha evitato il peggio. L’auto, una Fiat Panda .era parcheggiata sotto casa del proprietario e non c’era nessuno a bordo, per fortuna. Questo ha evitato la tragedia.

Sul posto.oltreaicarabmierieivigilidel fuoco, anche il sindacodiSanCregorio.Carmelo Corsaro. accompagnato dai vigili urbani e dai tecnici del Comune. Tutto questo mentre continuava incessante la furia della pioggia che ha reso difficoltose leoperazioni di recupero dell’auto, mentre la circolazione è stata bloccata in quel tratto creando ulteriori disagi alla viabilità in una zona “mai toriata” da un cantiere aperto da quasi due anni. Non sono mancate lecriticheda partedi alcuni residenticheaddebitanoquantoaccadutoa presunte imperizie nella realizzazionedell’opera.

A tal proposito taglia corto il vicesindaco Ivan Albo che dichiara: «L’Impresa in tarda serata, e sotto la pioggia battente, ha riparato in poche ore il dissesto verificatosi in prossimità del cantiere a causa della bomba d’acqua. Quando in tantissimealtrepartidellacittà.laddovecantie- ri non ce ne sono, le strade rimanevano inginocchio ed allagate per ore. Nessun danno comunque a persone ocose sebbene sul territorio ci fosse un codice rosso per le precipitazioni abbondanti. Ciò viene detto a scanso di inutili strumentalizzazioni.
Tuttavia, è ancora presto per fare la conta dei vanni anche nel cosiddetto “cantiere di via Sgroppino” visto che la situazione non è migliorata neanche nella giornata di ieri con un altro “codice arancione”. Non è la prima volta che nella zona si verificano casi del genere anche se di lievi entità dopo abbondanti piogge: l’anno scorso in via Adige (traversa di via Sgroppino) l’asfalto cedette mostrando un ampio strato vuoto sotto il maino st radale.

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