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American Horror story: l’hotel maledetto preso d’assalto dai fan

Il vero hotel di American Horror Story hotel preso d’assalto dai fan: le agghiaccianti vicende del Cecil Hotel diventano una serie

Alla vigilia di American Horror Story Hotel orde di fan hanno preso d’assalto il Cecil Hotel, oggi rinominato Stay On Main, al centro di Los Angeles. L’hotel maledetto, le cui mura custodiscono i segreti di una dozzina di omicidi e suicidi, a detta di Ryan Murphy, creatore di American Horror Story, avrebbe ispirato la serie.

Da quando Murphy ha dichiarato che American horror story Hotel trae spunto dalla morte di Elisa Lam, i fan sgomitano per prenotare una notte nella stanza dove alloggiò la sfortunata ragazza nel 2013.
E poiché il suo corpo è stato ritrovato nella cisterna sul tetto dell’hotel, è partita anche la caccia al “selfie” con cisterna maledetta.

La morte di Elisa Lam è soltanto uno fra i tanti decessi avvenuti all’interno del Cecil, ma probabilmente è il più inquietante.
I minuti che precedono il suo annegamento nella cisterna sono stati documentati dalla telecamera a circuito chiuso posta nell’ascensore. Le immagini testimoniano un atteggiamento alquanto bizzarro della ragazza, al punto che i più fantasiosi hanno ipotizzato che ella fosse posseduta. Nel video (sotto) si nota Elisa premere convulsamente tutti i tasti dell’ascensore, uscire e rientrarvi, muovere le braccia caoticamente. La giovane sembra nascondersi da qualcosa; poi inizia a parlare, ma non è dato sapere con chi. Quattro minuti dopo raggiunge la cisterna e vi si lancia dentro, suicidandosi.

Per i proprietari dello Stay on Main, a giudicare dalla affluenza avuta in questi ultimi giorni, la maledizione potrebbe trasformarsi presto in una manna dal cielo.

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