Annullato concerto de Le Rivoltelle in Calabria: ‘Sono lesbiche’, scoppia la polemica e interviene il sindaco

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Sta facendo molto discutere, nelle ultime ore, la vicenda che vede come protagoniste “Le Rivoltelle” ovvero la celebre rock band tutta al femminile nata, per essere più precisi, a Cosenza nell’ormai lontano 2005 e composta da quattro bellissime donne ovvero Elena Palermo, Alessandra Turano, Paola Aiello ed in ultimo Angela Massafra.

Nello specifico Le Rivoltelle avrebbero dovuto esibirs a Rossano Calabro ovvero il comune italiano di 36.842 abitanti della provincia di Cosenza in Calabria, ma ecco che proprio tale concerto sembrerebbe essere stato improvvisamente cancellato a causa di quelli che sono i gusti sessuali delle componenti del gruppo e precisamente in quanto, quest’ultime, sembrerebbero essere lesbiche. L’esibizione nello specifico era in programma per il prossimo 20 agosto in occasione della Festa di San Pio proprio a Rossano Calabro ed ecco che, sulla delicata questione è intervenuto proprio don Clemente Caruso, parroco della della chiesa di contrada Piragineti di Rossano davanti alla quale avrebbe dovuto avere luogo il concerto del gruppo musicale, e nello specifico don Clemente Caruso ha affermato che “se qualcuno del Comitato organizzatore della festa ha espresso una sua personale opinione questa non è da riferire assolutamente al pensiero generale della comunità, che invece è in linea con il pensiero della Chiesa, cioè accogliente nei confronti di tutti e lontana da qualsiasi giudizio” specificando poi che, secondo quello che è il suo parere, è stata montata una polemica ed inoltre proprio tale notizia è stata strumentalizzata precisando inoltre che “non è stato annullato nessun concerto perché di fatto non è stato mai sottoscritto alcun contratto”.

Anche il sindaco del comune sopra citato ha espresso il suo pensiero affermando “Noi non siamo omofobi. Siamo anzi liberali e democratici, tant’é che il gruppo musicale “Le Rivoltelle” era stato inserito nella nostra programmazione estiva e si è già esibito a luglio scorso nel corso della Gara dei fuochi pirotecnici. All’interno dell’Amministrazione comunale non c’è stato alcun problema. La questione, in realtà, è sorta tra il comitato promotore della festa organizzata in una contrada della città di Rossano ed il gruppo musicale. Una diatriba sorta tra le due parti che non ha nulla a che fare con il sindaco e l’Amministrazione“. Il sindaco Mascaro ha poi concluso chiedendo scusa ma sottolineando allo stesso tempo che non si tratta di un problema creato da lui stesso.

Le Rivoltelle invece sono intervenute sulla questione attraverso la propria pagina Facebook chiedendosi come sia possibile offendere e denigrare ma allo stesso tempo anche impedire ad una band formata da sole donne di esibirsi solamente perchè non si presentano come “quattro sgallettate e prive di pensiero autonomo” proseguendo poi “Avremmo preferito balzare agli onori delle cronache nazionali per altri motivi, magari legati alla nostra dimensione artistica. Desideriamo solo chiudere la polemica e tornare a fare musica: l’unica cosa che sappiamo (e vogliamo) davvero fare!”.

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