Anonymous ha svelato i primi dettagli sulla guerra all’ISIS

Anonymous dichiara la sua personale guerra pirata all’ISIS, obiettivo smascherare i lupi solitari in giro per il mondo

Anonymous ha tenuto fede alla sua promessa, fatta a seguito degli attacchi terroristici di Parigi, e sta portando avanti la sua guerra contro Stato islamico, presentando in una lista la sua prima serie di obiettivi.

In un post su Pastebin, si trova l’elenco degli obiettivi del più grande gruppo di hacker mondiali: esso include profili Facebook, account Twitter e indirizzi email, che secondo gli hackeractivist sono legati ai membri dell’ISIS. Oltre 800 account Twitter sono stati inclusi con i dettagli dei loro rispettivi seguaci.
In video pubblicato sul suo canale YouTube, Anonymous ha promesso di “dare la caccia” al gruppo terroristico dopo l’attacco mortale di Parigi, che è costato la vita a 129 persone. In un video, che è stato pubblicato venerdì sera, si presentava un membro di Anonymous, che indossava la solita maschera di Guy Fawkes e che si rivolgeva agli spettatori in francese.

Anonymous provenienti da tutto il mondo vi daranno la caccia“, ha affermato. “Dovrete sapere che vi troveremo e noi non vi lasceremo andare. Lanceremo la più grande operazione mai effettuata contro di voi. Aspettatevi attacchi informatici di massa. La guerra è dichiarata. Preparatevi. I francesi sono più forti di voi e usciranno da questa atrocità ancora più forti.”

Il 15 novembre, i hacktivisti hanno postato centinaia di account Twitter, che, a quanto risulta, sono riconducibili a militanti dell’ISIS. Insieme alla pubblicazione degli account era allegato un messaggio sul quale si affermava:

Siamo Anonymous,
Noi non perdoniamo,
Noi non dimentichiamo,
Aspettateci!
Stiamo oggi il collettivo che vi porti una quantità di account Twitter ISIS per il vostro divertimento, namaste
“.

Anonymous manderà avanti la sua lotta informatica contro lo Stato Islamico, cercando di rendere insicuri tutti i canali internet utilizzati dai suoi membri sparsi nel mondo. Lo scopo è quello di renderne manifeste le identità ed anche i luoghi dove questi si nascondono, al fine di agevolare le operazioni di polizia dei governi, per fermare in tempo ogni sanguinoso attacco, prima che si possa trasformare in orrore.

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