Assalti a portavalori, tre fermi a Zinasco

Impegnati circa 300 agenti e militari della Polizia e della Gdf, coadiuvati da reparti speciali, unità cinofile, elicotteri e pattuglie della Polstrada. secon do gli investigatori, l’organizzazione operava anche nel traffico di droga, nel riciclaggio di denaro e favoriva la latitanza dei ricercati. È stato documentato il modus operandi di quasi un decennio: il gruppo aveva progettato e realizzato assalti a furgoni portavalori ed a caveau di istituti di vigilanza in Sardegna e in altre regioni italiane. Il blitz di oggi ha preso di mira quello che secondo investigatori e inquirenti è il ‘sancta sanctorum’ del crimine sardo: in particolare i provvedimenti emessi dalla Dda di Cagliari vanno a colpire la famiglia degli Olianas che, sempre secondo le indagini, da anni si spartirebbe e gestirebbe gli affari criminali sull’isola. Gli articoli sono disponibili su euronews.net per un periodo limitato. Fermato anche il vicesindaco di Villagrande, Giovanni Olianas. In casa dell’uomo, durante una perquisizione, erano state trovate alcune banconote macchiate dal dispositivo anti-rapina installato nei bancomat e nelle valigette dei furgoni portavalori. Un’operazione molto simile a quella che, di recente, è stata messa a segno a Sassari, anche se al momento non ci sarebbero collegamenti con le 20 persone arrestate all’alba da Polizia e Guardia di Finanza. Con l’operazione e’ stato inferto un colpo letale ad una delle piu’ importanti organizzazioni criminali operanti in Sardegna. Altri personaggi stavano per lasciare l’isola.

Tra gli arrestati anche Gavino Pira, l’allevatore 46enne di Gavoi (Nuoro) pregiudicato per diversi reati e uno dei protagonisti del processo per l’omicidio di Dina Dore, la casalinga di Gavoi uccisa nel marzo 2008. Secondo gli inquirenti, le persone fermate nelle scorse ore avrebbero messo in piedi una vera e propria associazione a delinquere di tipo paramilitare che progettava gli assalti non tralasciando alcun dettaglio e che era solita svolgere le proprie riunioni negli ovili.

“E’ un’operazione di grande importanza sotto il profilo investigativo, frutto di tre anni di indagini e di attività svolte dalla Squadra Mobile di Nuoro con la collaborazione della Guardia di Finanza in un territorio particolarmente difficile sotto il profilo del controllo”.

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