Avezzano, scoperta falsa invalida: truffava l’Inps grazie al medico marsicano

Ancora una truffa ai danni dell’Inps e questa volta la vicenda sembra essere avvenuta ad Avezzano, dove una donna di 44 anni S.S. colpita da ictus cerebro-vascolare nel 2014 aveva sfruttato la patologia per simulare delle gravissime conseguenze ed ottenere due assegni mensili da 279 e 512 euro rispettivamente per invalidità civile ed accompagnamento. La donna all’apparenza o meglio davanti alla commissione medico-legale era invalida al 100% costretta a stare seduta su una sedie a rotelle, ma in realtà stava benissimo ma, come anticipato, riusciva a simulare perfettamente di essere completamente invalida al solo fine di usufruire degli assegni e di tutti i benefici.

La donna, ufficialmente costretta su una sedia a rotelle, inibita nel linguaggio e con un braccio paralizzato, non ha però convinto gli investigatori del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Avezzano che dopo averla seguita hanno scoperto che effettivamente la donna stava bene e che saliva e scendeva tranquillamente le scale, guidava l’auto e parlava perfettamente. E’ questo quanto è emerso da un lungo e mirato servizio di osservazione e pedinamento effettuato dai carabinieri ed investigatori del Nucleo operativo di Avezzano. Gli stessi hanno proseguito le indagini cercando di capire in che modo la donna riuscisse a superare tutti i controlli medici della Commissione medico sanitaria composta da funzionari dell’Asl e dell’Inps ed è emerso che la stessa agisse con la collaborazione del proprio medico il quale consapevole del suo quadro clinico la supportava nella truffa e non è finita qua, visto che i carabinieri hanno appurato che a spingere la carrozzella della donna fosse proprio il medico.

Così venuta alla luce la truffa, il giudice delle indagini preliminari del tribunale di Avezzano ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari per la donna di 44 anni originaria di Ortucchio in provincia de l’Aquila che risulta essere all’estero e per R.F. il medico 57enne il quale è stato arrestato nella giornata di ieri. Secondo quanto è emerso ancora dalle indagini sembra che il medico abbia collaborato non solo nella recita della paziente ma anche in altre; il dottore era solito occuparsi di dare consigli su come comportarsi di fronte a commissione mediche e molto leggero sulla concessione di certificazioni mediche idonee all’esenzione dal lavoro, così come emerso dalle attività tecniche condotte dagli investigatori. “Dobbiamo scendere in campo forti. Tu devi stare male e io invece devo dire che stai proprio male”, si raccomandava il professionista. Le indagini sono comunque ancora in corso al fine di verificare la presenza di eventuali compensi extra al dottore per questa particolare disponibilità. La donna come già anticipato, pare riscuotesse due assegni mensili di 279 e 512 euro rispettivamente per invalidità civile ed accompagnamento. Il Gip del Tribunale di Avezzano, Franca Proietti, ha accolto per i due la richiesta cautelare del pm Maurizio Maria Cerrato: arresti domiciliari. La donna “falsa invalida” attualmente si trova all’estero e quindi l’arresto avverrà’ al suo rientro in Italia.

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