Baglioni e Morandi: I due ‘Capitani Coraggiosi’ cavalcano l’onda Nuovo tour

La strana coppia non lascia ma raddoppia, anzi triplica i suoi propositi per il 2016. Claudio Baglioni e Gianni Morandi si sono ritrovati, prima di Natale, per festeggiare il boom dei dodici concerti al Foro Italico dello scorso settembre (90.000 biglietti venduti) e il trionfale share del successivo special su Raiuno. Durante quella cena, si son detti: «Che facciamo? La finiamo qui?». No. Così è nata l’idea di un tour itinerante, di un doppio cd e di un programma radiofonico che è partito ieri sera su Rtl con Fiorello ospite.

Il marchio «Capitani Coraggiosi», dopo qualche titubanza iniziale – Morandi e Baglioni sono una coppia artistica ben miscelata? si chiedevano i fan e i più scettici – torna quindi in grande stile. I due, insieme, hanno dimostrato di funzionare e le rispettive popolarità hanno creato un rassicurante cocktail nazional-popolare che alla gente piace. Basta dare un’occhiata alle rispettive finestre sui socialnetwork e alla stragrande richiesta di biglietti per i concerti nei palasport prodotti da Fep Group, show che prenderanno il via da Padova, il prossimo 19 febbraio, con un tris di date già sold- out al Forum di Milano (23-24-25 febbraio).

Ieri, tirati a lucido e con sorrisi a 64 denti, i due hanno messo a disposizione dei giornalisti i loro 135 anni pieni zeppi di entusiasmo. Il rapporto tra i due Capitani Coraggiosi è stato felicemente frastagliato, in questi mesi, ma sincero: così, da amici-conoscenti sono diventati amici e basta. «Siamo differenti, noi due: ma alla fine questa diversità si è rivelata un asso nella manica. Gianni è un vero uomo d’azione», dice Baglioni. «Claudio fa un uso poetico della parola, le plasma con garbo e generosità.

E ti fa sentire a tuo agio», dice Mo- randi. Così, tra minime frizioni artistiche e molte mani tese verso il compagno di viaggio, senza perdere mai di vista il primo e unico obiettivo, ovvero la riuscita dello show, Baglioni-Mo- randi è diventata una premiata ditta. Che, soprattutto, si diverte: durante la conferenza stampa hanno improvvisato uno show un- plagged, chitarra e voce.

Un antipasto del nuovo tour: «Durante quelle dodici serate romane abbiamo via via trovato la sintonia giusta, cosa rara per uno come me che ha vissuto 40 anni da solista. Mi sono così convinto fosse giusto proseguire il viaggio. E poi Gianni non riesce proprio a starsene buono a casa…», scherza Baglioni. «Il palco l’ho sempre vissuto come una piacevole sfida. Il nostro è un duello più che un duetto, per questo lo show è migliorato sera dopo sera. Così siamo tornati insieme, pronti per il tour nei palasport, per il doppio disco live che uscirà il 5 febbraio e per il programma su Rtl che sancisce la nascita di Radio- Capitani Coraggiosi», ha aggiunto Morandi. Che poi rivela: «I fan di Claudio erano dubbiosi del suo avvicinarsi a me, spero abbiano cambiato idea e non mi abbiano sentito così lontano dal loro mondo. Mi preoccupavo: i fan vedono solo il loro orticello». E Baglioni: «Le “fanserie” sono una forma di integralismo. Ma ora abbiamo creato un fan Moran- di-Baglioni geneticamente modificato. Il giorno in cui non faremo più binomio, o sparirà o dovrà decidere se vuole bene a papà o mamma».

L’album dal vivo esce in tre versioni, standard, in vinile e in un box deluxe che comprende un cd di prove in studio con una decina di brani in più: «Siamo partiti da 80 canzoni, poi scremando siamo arrivati a 60: sono brani di entrambi riarrangiati in modo radicale e cantati in duetto. È una via di mezzo tra il solito album live e un futuro album in coppia con canzoni nuove». Ba- glioni: «Sicuramente io e lui faremo un disco, e se Gianni avrà bisogno, gli scriverò due o tre canzoni e, magari, lui farà lo stesso per me». Chiusura con una boutade: «Siamo una coppia di fatto, come Ric e Gian o Stanlio e Ollio. Sanremo? Il prossimo lo presenteremo noi due».

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