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Beatles: canzoni disponibili su Spotify, Apple Music e Google Play dalla vigilia di Natale

I Beatles saranno finalmente disponibili su tutti i canali streaming a partire dalla Vigilia di Natale

Per tutti gli appassionati della musica dei Beatles, giovani e meno giovani, ecco che arriva una buona notizia. La BBC ha infatti appena annunciato che tutte le canzoni della band britannica che ha fatto la storia della musica del XX secolo, sarà resa disponibile su tutti i canali di streaming a partire da giovedì 24, vigilia di natale. Un regalo natalizio, non gratuito, fatto ai fans sparsi nel mondo, che ancora contano parecchie decine di milioni.
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Il gruppo si sciolse definitivamente nel aprile 1970, 45 anni fa ormai, e nonostante ciò le loro canzoni, comeHey Jude, Yesterday, Yellow Submarine rimangono ancora tra le più popolari e influenti dell’intero panorama musicale. John Lennon, Paul McCartney, George Harrison e Ringo Starr hanno totalizzato insieme 17 singoli, che si sono posizionati al primo poto nelle classifiche inglesi durante la loro carriera da Beatles.
I Beatles avevano tardato nell’entrare far parte dell’era digitale,è stato necessario aspettare ben sei anni solo per ottenere il catalogo di iTunes, conclusosi già nel 2010, dopo aver venduto la bellezza di 2 milioni di canzoni nella prima settimana.
Ma i ritardi tecnologici sono connaturati alla storia della band. La musica dei Beatles venne lanciata su CD nel 1987, ma soltanto 22 anni dopo nel 2009, la band ha deciso di ri-masterizzare il tutto con una qualità di suono più aggiornata.
E così dopo anni di boicottaggio la musica dei Beatles sarà finalmente disponibile anche sul web, nei cataloghi della maggior parte delle piattaforme principali per lo streaming in tutto il mondo. E, a differenza di molti artisti, la loro musica non sarà esclusiva per un particolare servizio, ma sarà ugualmente disponibile su Spotify, Apple Music, Google Play, Tidal e Amazon Prime; inoltre ogni loro brano sarà disponibile sul servizio freemium Spotify (per coloro che non pagano per Spotify).
Soltanto Pandora e Rdio non avranno accesso ai brani dei Fabolous four, dal momento che Pandora non ha preso accordi con i proprietari dei diritti musicali, ma i loro brani sono comunque disponibili tramite il servizio Web Radio. Rdio appunto.
Entrare a far parte dei cataloghi delle piattaforme streaming e download era un passo importante e necessario: primo per restare al passo con i tempi e secondo, dato l’elevato numero di utenti disponibili, il settore è al momento il più lucrativo per la musica.

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