Biagio Antonacci sotto processo per evasione: avrebbe sottratto al fisco 3,5 milioni di euro

Sempre più personaggi noti al pubblico, noti nel mondo della musica, della danza, dello spettacolo o ancora della politica finiscono al centro di grossi guai per evasione fiscale. E’ questo il caso di Biagio Antonacci, amatissimo cantautore e chitarrista italiano finito nei guai nello specifico per aver evaso al fisco, nel periodo compreso tra il 2004 e il 2008 ben 3 milioni e mezzo di euro.

Il tutto sarebbe nato, nello specifico, in seguito a delle verifiche fiscali effettuate, proprio nel 2008 dalla Guardia di Finanza i quali avevano inizialmente scoperto la situazione. Biagio Antonacci, considerato inoltre uno tra gli artisti italiani di maggior successo, nel 2012 però aveva subito provveduto a regolarizzare la sua posizione nei confronti del fisco e dunque con l’Agenzia dell’entrate ma, nonostante ciò, il pm Carlo Nocerino ha comunque deciso di rinviare Biagio Antonacci a giudizio e nello specifico il celebre artista dovrà rispondere adesso del reato di “infedele dichiarazione dei redditi” dal quale dovrà adesso difendersi in tribunale.

Un sottufficiale della Guardia di Finanza ha ricostruito quello che è stato il meccanismo utilizzato dal celebre artista italiano per evadere, sottolineando che Iris era amministrata da un tale di nome Graziano, fratello dell’amatissimo artista, ed inoltre tra i soci compariva anche il nome del padre Paolo. L’accusa rivolta all’artista è quella di essersi avvalso della collaborazione di tre diverse società di cui, nello specifico, due italiane e una straniera per depositare in totale meno di quanto avrebbe dovuto in realtà al fisco.

Tale presunto meccanismo utilizzato dal celebre artista italiano è stato testimoniato, nel corso del dibattimento tenutosi nello specifico nella giornata di ieri, martedì 26 gennaio 2016, da un sottufficiale della Guardia di finanza mentre invece, a difendere Biagio Antonacci in aula e duqnue come teste della difesa è stato sentito il suo fiscalista il quale ha voluto nello specifico precisare che il celebre artista proprio quattro anni fa ha raggiunto un accordo con l’erario grazie a un accertamento con adesione.

Ecco nello specifico le esatte parole affermato nel decreto di citazione diretta a giudizio “L’interposizione delle tre società sarebbe stata strumentale alla trasformazione di redditi di lavoro autonomo, soggetti all’aliquota progressiva più elevata, in redditi d’impresa, soggetti ad aliquota più conveniente e – in parte – alla delocalizzazione degli stessi redditi, al fine di evadere le imposte sui redditi, con più azioni esecutive di un medesimo disegno criminoso”. Insomma, sembra essere questo un momento particolarmente duro per il celebre artista italiano il quale, dopo la recente pubblicazione del cofanetto Biagio contenente 48 brani e un libro di poesie, tornerà ad esibirsi dal vivo, per i migliaia di fan che ormai da molti anni seguono la sua musica e il suo lavoro con costanza e passione, a partire dal prossimo autunno e, per essere ancora più precisi, Biagio Antonacci si esibirà il 7, il 9 e il 10 settembre 2016 nella bellissima città di Milano mentre invece, pochi giorni dopo ed esattamente il 14, 16 e 17 settembre 2016 Antonacci si esibirà davanti a tantissimi fan nella città di Roma.

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