Brindisi, furto di farmaci in ospedale: 10 dipendenti di Sanitaservice arrestati

Rilevanti le immagini delle telecamere installate nel deposito dell’ospedale, microcamere nascoste intercettazioni telefoniche e ambientali, che hanno potuto supportare le accuse dei militari dell’arma, evidenziando anche il ruolo attivo di sette dipendenti della sanità Service, società in house della Asl di Brindisi, con ruolo di portantini e responsabili del trasporto di medicinali da un reparto all’altro. Le accuse mosse nei loro confronti, a vario titolo, sono di furto aggravato, peculato, ricettazione, truffa aggravata e continuata.

In totale sono 46 le persone indagate, presso le cui abitazioni stamattina sono state eseguite perquisizioni. Annuncio sin d’ora che la Regione Puglia si costituirà parte civile nel processo che dovesse essere eventualmente intentato contro gli indagati ed arrestati. A finire nel mirino del Nas dei carabinieri di Taranto del gruppo tutela della salute di Napoli, in collaborazione con i carabinieri di Brindisi e Lecce alcuni dipendenti della ‘Sanitaservice Asl Br srl’ (societa’ partecipata della Asl di Brindisi), addetti alla movimentazione di farmaci presso la farmacia del Presidio Ospedaliero ‘A.

All’esito delle indagini è emerso, in pratica, un mercato parallelo di farmaci rubati dall’ospedale e venduti fuori.

Pannolini per bambini, pannoloni, traverse, ma anche materassi, amuchina e medicinali.

Un sistema collaudato – Il sistema è stato smascherato alla fine di una lunga indagine avviata dalla procura brindisina in seguito a una segnalazione del direttore sanitario Giuseppe Pasqualone, che in una denuncia dello scorso 18 febbraio faceva notare le continue mancanze di materiale nella farmacia dell’ospedale.

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