Budapest: i bambini dormo per le strade

L’immagine parla da sé: i bambini a Budapest dormono per terra al freddo

Nuovi tafferugli sono scoppiati a Budapest, dopo che la polizia ungherese ha cercato di far salire i migranti su un treno diretto verso un campo profughi.

Intanto a Bruxelles il primo Ministro ungherese, Viktor Orban, ha descritto la situazione come un “problema tedesco”, dal momento che la Germania è il primo paese che la maggior parte dei migranti cerca di raggiungere.

Ma il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk ha ribattuto dicendo che almeno 100.000 rifugiati dovrebbero essere distribuiti tra gli stati dell’Unione Europea.

Il Cancelliere tedesco Angela Merkel ed il presidente francese Francois Hollande intanto hanno detto che presenteranno delle proposte congiunte per la redistribuzione dei rifugiati all’interno dell’Unione europea.

Alla polizia ceca si chiede di smettere di scrivere dei numeri sulle mani dei migranti dopo le critiche da parte di alcuni gruppi per i diritti umani.

Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha accusato nazioni europee di trasformare il Mediterraneo in un “cimitero per i rifugiati”.

Aiuti umanitari arriveranno perfino dalla nota squadra di calcio tedesca, il Bayern Monaco, i cui dirigenti hanno detto che la società creerà un campo di addestramento per i rifugiati che entrano in Germania.

Tutto il peso della crisi dei rifugiati è caduto addosso agli stati europei martedì, quando una fotografia ha immortalato il corpo senza vita di un bambino di tre anni, Alan Kurdi, spinto e sospinto dalle onde su una spiaggia della Turchia.

Adesso trovare una situazione accettabile è diventato la prima necessità della politica dell’Europa tutta.

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