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Bufala sul M5S: il Tg2 costretto a chiedere scusa [Video]

rettifica-rai-m5sBufala sul M5S: la Rai costretta a rettificare. Finalmente il M5S è riuscito ad ottenere un po’ di giustizia dalla Rai. Spesso si sente dire “i grillini non fanno nulla” poiché è il messaggio veicolato dalle TV, di stato o private, che hanno tutto l’interesse a screditare l’unica opposizione alle larghe intese. Così, qualche giorno fa, il Tg2, in un servizio di Nadia Zicoschi, è stato affermato che il Movimento 5 Stelle aveva rifiutato incontri con il ministro della giustizia, Andrea Orlando, non presentando proposte in tema di riforma della giustizia. Ecco il virgolettato della giornalista Rai: «Non ha partecipato agli incontri il Movimento Cinque Stelle che non ha neppure inviato un documento con le loro posizioni al ministero che pure lo aveva sollecitato».

Tutto falso, purtroppo, e diffuso con i soldi dei cittadini. Ecco perché la deputata Dalila Nesci, ha scritto al direttore del TG2, Marcello Masi, chiedendo una rettifica. Rettifica che c’è stata proprio ieri e in diretta nazionale. C’è il video che lo testimonia, oltre al comunicato di soddisfazione da parte della stessa pentastellata Dalila Nesci:

Nell’edizione delle 20,30, il tg della seconda rete Rai rettifica, su richiesta della deputata M5S Dalila Nesci (commissione di Vigilanza), rispetto a un servizio della giornalista Nadia Zicoschi, andato in onda lo scorso 27 agosto. Secondo Zicoschi – ha scritto la deputata Dalila Nesci sul suo canale Youtube -, il Movimento aveva rifiutato incontri con il ministro della giustizia Andrea Orlando, non presentando proposte in tema di riforma della giustizia. Ciò non risponde a verità: M5S aveva già incontrato il ministro e presentato più proposte. Ecco, quindi, che M5S ha obbligato il Tg2 a rettificare.

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Sul proprio blog e sulla pagina Facebook, la Nesci puntualizza ancora:

Zicoschi omette che ci sono stati già due incontri (peraltro voluti dal Movimento Cinque Stelle!) col ministro Orlando: uno il primo giugno e uno il primo agosto, durante i quali abbiamo consegnato tutte le nostre proposte. Ergo: la notizia data non corrisponde alla verità dei fatti. Non se ne poteva più, dopo che anche il Tg1, appena cinque giorni prima, aveva distorto la realtà in merito alle dichiarazioni di Alessandro Di Battista sulla guerra al terrorismo, mettendogli in bocca cose mai dette. Non si poteva lasciar passare l’ennesima uscita della Rai. Ecco perché ho inviato immediatamente una richiesta di rettifica al direttore del Tg2, Marcello Masi. Ieri sera (29 agosto, nda) il mezzobusto Maurizio Martinelli ha precisato il reale impegno del nostro gruppo. Quella di ieri può considerarsi una vittoria. E non tanto per il Movimento Cinque Stelle, ma per i cittadini, che hanno diritto di essere informati sui fatti, indipendentemente dalla politica. Da qui in avanti la Rai sarà più obbligata a fare servizio pubblico. Bisogna continuare su questa strada. Proseguiremo con l’attenzione, l’impegno e la voglia di cambiare che dobbiamo agli italiani.

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