Home » Scienze & Ignoto » Calcoli renali: nel sesso dalle 3 alle 4 volte a settimana si trova la migliore cura
calcoli-renali-sesso

Calcoli renali: nel sesso dalle 3 alle 4 volte a settimana si trova la migliore cura

Curare i calcoli renali: dai medici un consiglio di come unire l’utile al dilettevole, almeno una volta tanto

I pazienti, uomini si schiarisca fin da subito, affetti da calcoli renali sono invitati a fare sesso non meno tre volte alla settimana se vogliono combattere con efficienza i loro problemi ai reni. Scienziati turchi dell’ente di Formazione e Ricerca all’ospedale di Ankara, capitale della Turchia, hanno scoperto che gli uomini che hanno rapporti sessuali dalle tre a quattro volte la settimana hanno più probabilità di liberarsi dei calcoli ai reni attraverso la minzione.
La procedura medica standard prevede che i calcoli più piccoli, che misurano meno di un pollice di diametro possono essere smaltiti attraverso la minzione con l’aiuto di farmaci. Tuttavia, per le pietre più grandi di un pollice, i pazienti spesso devono essere sottoposti ad un intervento chirurgico.

calcoli-renali-sesso

Calcoli renali: le fasi dello studio che hanno individuato nel sesso la migliore cura

Gohhan Doluoglu e i colleghi hanno assegnati in modo casuale a 90 pazienti maschi, divisi in gruppi, con calcolosi ureterale distale diverse cure. Ad un gruppo hanno consigliato di avere rapporti sessuali dalle 3 alle 4 volte a settimana; un altro gruppo è stato dato un farmaco chiamato Tamsulosin, utilizzato per migliorare la minzione, in dosi 0,4 mg / al giorno; un altro gruppo è invece stato sottoposto alla terapia medica standard. La dimensione media dei calcoli era simile tra i gruppi: si tratta rispettivamente di 4,7; 5,0; e 4,9 mm.

Dopo due settimane, 26 dei 31 uomini (l’83 per cento) del gruppo cui era stato consigliato il sesso per 3-4 volte a settimana sono stati in grado di rilasciare i calcoli renali spontaneamente, contro i 10 del secondo gruppo con il tamulosin (il 46 per cento) e 8 dei 23 partecipanti del terzo (il 34,8 per cento). Gli scienziati indicano nell’espulsione dell’ossido di azoto post-orgasmo la causa del rilassamento dei muscoli dell’uretere, e dunque la ragione scientifica per lo scarico involontario dei calcoli renali. Le dimensioni medie dei calcoli espulsi misurati erano di circa 0.2 pollici. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Urology nel luglio 2015.

Oggi, la MET [terapia medica espulsiva] è raccomandata come trattamento di prima linea contro calcoli ureterali che non richiedono un intervento chirurgico“, gli autori hanno concluso. “A nostro avviso, se il paziente ha un partner sessuale, avere rapporti sessuali almeno 3 volte alla settimana può essere utile per aumentare la probabilità di spontanea espulsione di pietra nei pazienti con calcolosi ureterale distale minore o uguale ai 6 mm di dimensione.”

Liberarsi dei calcoli attraverso la minzione può essere però molto doloroso. I calcoli possono incunearsi nell’uretere o depositarsi nei reni e portare a infezioni. I calcoli renali sono più diffusi tra gli uomini, che di solito sono più inclini alla disidratazione causata da pedaggio fisico. a disidratazione aumenta la concentrazione di minerali nelle reni e quindi provoca la formazione di calcoli renali. Alti livelli di acido urico possono anche aumentare il rischio di sviluppare calcoli renali. Inoltre, le diete ad alto contenuto proteico sono stati riconosciuti come le cause maggiori per gli aumenti dei livelli di acido urico. Ma d’altra parte prendere sotto gamba una patologia come quella dei calcoli renali può portare a conseguenze davvero drammatiche: l‘asporto di uno solo dei reni, sebbene non sia un intervento grave riduce notevolmente il regime di alimentazione. L’asporto di entrambi costringe il paziente ad una dialisi permanente, con una cadenza di due giorni per ripulire totalmente il sangue dalle scorie. Tuttavia un trapianto di reni può migliorare la situazione, ma l’attesa di trovare un donatore può spesso protrarsi per anni, durante i quali possono presentarsi delle complicazione che possono anche portare al decesso.

Loading...

Altre Storie

Ecco il primo corpo celeste che sembra provenire da un altro sistema solare

Un misterioso oggetto celeste di 150 metri sta attraversando il Sistema solare con un’orbita iperbolica. …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *