Cern di Ginevra, Fabiola Gianotti è la prima donna a coprire il ruolo di direttore

Con grande orgoglio e commozione, Fabiola Gianotti è diventa direttore del Cern di Ginevra, intascando così un traguardo storico: è la prima donna a gestire il centro in 60 anni di attività.
Fabiola Gianotti ricoprirà il ruolo di direttore del prestigioso centro di studi a partire dal 1 gennaio del 2016. La nomina è stata decisa dal consiglio del Cern, il cui presidente Agnieszka Zalewska ha speso belle parole per l’italiana, affermando che apprezza “la visione del futuro” che la Ginotti ha del Cern.
Tra materia oscura e Bosone di Higgs, l’acceleratore atomico raccoglie 10 mila menti brillanti, provenienti da 100 paesi diversi, alla scoperta delle forze che danno consistenza alla materia di cui noi stessi siamo fatti. Gli elettroni e soprattutto i quark, queste piccolissime particelle alla base di tutto, sono le aree di indagine del Cern da decenni ormai. “Se gli elettroni e i quark non avessero massa, l’atomo non potrebbe esistere come sistema legato e stabile, e senza atomi non ci sarebbero gli elementi chimici e quindi la materia come la conosciamo“, spiega la scienziata italiana, nel tentativo di far capire ai più che esistono quark che costituiscono la base della materia che compone l’universo e quark dotati esclusivamente di energia, e quindi privi di materia, che tiene insieme la stessa materia attraverso le quattro forze principali: gravità, elettromagnetica, forza nucleare debole e la forza nucleare forte.
fabiola ginotti-cern
Stefania Giannini, ministro per l’Itruzione, l’Università e la Ricerca, ha definito la nomina di Fabiola Gianotti un “grande successo per la scienza italiana“.

Fabiola Gianotti è una scienziata 52 enne romana, che ha completato la sua carriera di studi nella città di Milano. Durante la sua attività si è distinta come protagonista della scoperta del bosone di Higgs, che valse il Nobel allo scienziato insieme al collega Englert. Dal 1987 fa parte del grande team del Cern, ed è tra i cervelli che hanno ideato e condotto il progetto ‘Atlas‘, un gruppo di ben 300 esperti fisici, che ha lavorato su uno dei mega-esperimenti lungo l’anello sotterraneo del Large Hadron Collider per isolare la nota particella.

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