Home » Spettacoli & Oscenità » Checco Zalone manda affanc..: Ma “Quo vado?” continua a macinare record al Box office

Checco Zalone manda affanc..: Ma “Quo vado?” continua a macinare record al Box office

Il molleggiato (Adriano Celentano) aveva chiamato Checco Zalone per congratularsi con gli ottimi incassi del suo nuovo film ‘Quo Vado’ in questi giorni nei cinema italiani.Quindi, Celentano ha telefonato al comico barese per esprimergli il suo apprezzamento, ma la telefonata non è andata nel verso giusto.

“Peccato che Zalone abbia pensato che fosse tutto uno scherzo e abbia mandato a quel paese Adriano Celentano. A raccontarlo è lo stesso Zalone in un’intervista comparsa sul settimanale Oggi in edicola.”Pensavo fosse un mio amico che mi faceva uno scherzo e l’ho mandato affanc… Quando mi sono reso conto che era davvero lui… che figura di m… E poi proprio col mio mito di sempre. Da ragazzino cantavo le sue canzoni davanti allo specchio e provavo le sue mosse. Lo amo”, ha detto Zalone, che ha imitato Celentano anche in scena di “Quo Vado?”.

Roma-Bari al telefono con Checco Zalone. È un’esperienza anche questa. «Ma dobbiamo proprio parlare del mio film?», scherza Checco. «Fare promozione mi imbarazza», ammette. E stavolta parla Luca (il suo vero nome), il ragazzo di paese (Capurso, Bari) che è rimasto miracolosamente incontaminato dal virus del successo.Il primo gennaio è uscito nella sale il suo quarto film, Quo Vado?, e lui è letteralmente sotto assedio. E ha già stabilito un nuovo record: oltre 22 milioni nei primi tre giorni di programmazione, più di 007. «Sono diventato famóso», ridacchia con la «o» barese. «Il mio problema con la celebrità sono i selfie.Quando capita una persona imbranata aspetto anche un quarto d’ora per uno scatto. I primi cinque minuti cercano il telefonino nelle tasche, poi armeggiano, gli cade e siccome non sanno usarlo, telefonano a un parente.

Nei casi più disperati, me lo passano. Però mi fa piacere l’affetto della gente e quindi sto zitto e sorrido».Stavolta Zalone interpreta un uomo felice perché è riuscito ad avere un posto fisso nell’Ufficio provinciale Caccia e pesca. «Purtroppo la riforma della pubblica amministrazione decide la chiusura anche di quell’ufficio e lui si trova a un bivio: o accetta il licenziamento con una buonuscita o il trasferimento lontano da casa», riassume. «Tutti si rassegnano e prendono i soldi tranne lui, l’eroe del posto fisso. Naturalmente gliene succedono di lutti i colori. Per farlo desistere lo spediscono di città in città, nei ruoli più improbabili e assurdi. Fino a quando lo mandano al Polo Nord. E tra l’altro abbiamo davvero girato al Polo Nord!».

E com’è andata? Sopravvive un pugliese doc al Polo Nord?«Non parliamone! La lavorazione del film è stata lunga, 14 settimane, perché abbiamo giralo anche in Norvegia e lì pioveva tutti i giorni. Siamo rimasti 15 giorni chiusi in hotel. Io ho pregato che la Norvegia venisse spostata dall’Europa! Al Polo Nord, invece, ci hanno accompagnalo dei ricercatori del Cnr che vorrei ringraziare perché sono stati fantastici. Abbiamo preso un aereo da 12 posti e giravamo con la motoslitta. Ci proteggevano davvero dagli orsi polari e ci hanno mostrato luoghi meravigliosi».

Qual è il messaggio vero del film?«Prendiamo in giro bonariamente l’incapacità cronica degli italiani di riformare questo Paese. E anche di cambiare come persone. Poi ci sono
piccole gag sul tema dell’educazione e c’è una bella storia sentimentale.

Il mio personaggio, così arido e avvinghialo alla sua vita meschina, riesce a cambiare».
Checco o Luca, lei è uno «li quelli che aspirava al posto fisso prima di diventare famoso?
«Assolutamente sì! La legge di famiglia era: “Conquista il posto fisso statale!”. Mia zia ci teneva tantissimo. Mi sono laureato in Legge e secondo lei dovevo fare il magistrato. Ho fatto anche due concorsi: uno da vice ispettore di Polizia e uno all’Inail, a Rimini. Ringrazio Dio che non mi abbiano preso».

Loading...

Altre Storie

Sanremo, Baglioni dice si: Il cantautore firmerà lunedì nella doppia veste di direttore artistico e conduttore.

Claudio ci sarà. Dopo un lungo tira e molla (le trattative sembravano avviate alla chiusura …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *