Clamoroso, anche la casta dei parlamentari da oggi pagherà allo stadio

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milan stadio meazzaTenetevi forte perché la notizia che stiamo per darvi è davvero clamorosa. Riguarda la casta dei politici. Quelli che prendono 20mila euro al mese e hanno una marea di privilegi, impensabili in un paese normale. Qualcosa, però, sta cambiando. E’ di pochi minuti fa la notizia che anche i parlamentari, da oggi in poi, dovranno pagare per andare allo stadio a guardare una partita di calcio o per assistere a una qualsiasi manifestazione sportiva. La decisione è stata appena comunicata dal Coni sul proprio sito ufficiale:

Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano comunica che, al fine di evitare strumentalizzazioni su favori e privilegi riservati ai Parlamentari della Repubblica, ha deciso di non rilasciare più la concessione della tessera riservata ad onorevoli e senatori per l’accesso alle manifestazioni sportive che si svolgono sul territorio nazionale.

Ora, se l’Italia fosse un paese normale, quella sopra non sarebbe nemmeno una notizia. Ma siamo l’Italia, lo stato coi parlamentari più pagati al mondo. Da oggi in poi, a quanto pare, per assistere a Milan-Inter o a un match di tennis dovranno pagare anche senatori e deputati, come ogni normale cittadino, precario o disoccupato che sia. Che dite, ce la faranno i nostri “eroi” con uno stipendio 20mila euro lordi al mese a comprare un biglietto che ne costa una cinquantina?

Intanto arrivano le prime reazioni politiche e sono furibonde. Ignazio La Russa, una vita in parlamento, e fresco di nuova elezione, ha detto: “Non credo che con questa iniziativa salviamo i bilanci dello Stato italiano. E’ solo una decisione a passo coi tempi. Il Conti ha voluto mettersi la medaglietta”. Insomma, la casta annuncia battaglia. Si spera che non ci sia nessuna marcia indietro.