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Deserta l’asta per il dopo Expo 2015: ennesima cattedrale nel deserto

Expo2015-1Quello che resterà dell’Expo 2015 rimarrà una cattedrale nel deserto. Miliardi di euro dei cittadini spesi ancora una volta per un qualcosa che dopo l’evento sarà abbandonato a se stesso. Nel frattempo, però, ditte mafiose e amici di questo o di quell’altro politico, si saranno ingozzati di soldi pubblici.

Oggi alle 12 è infatti scaduto il bando per l’acquisizione del milione di metri cubi che ospiterà l’Expo 2015 a maggio prossimo e non è stata presentata alcuna offerta. Lo ha annunciato il presidente di Arexpo Luciano Pilotti. Cosa succederà dunque? Finita la fiera, la zona Expo sarà lasciata al degrado e agli sciacalli, così come tante altre opere pubbliche che troviamo da nord a sud in diverse zone d’Italia.

Arexpo, conferma in una nota che “il Cda riunito ha chiesto la convocazione dell’assemblea dei soci nel più breve tempo possibile”. In base alle stime dell’Agenzia dell’Entrate, la base d’asta per l’acquisizione era stata fissata a 315.426.000 euro.

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2 comments

  1. incurabile paese il nostro !

  2. Alla prossima asta…chiaramente al ribasso, si presenteranno i soliti squali…
    Spero, invece, che sia lo Stato a comperarlo per pochi denari e costruirvi un quartiere pubblico modello…od uno splendido parco.

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