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Dieta Lampo, ecco come perdere peso

Chi non è alla ricerca di qualche trucchetto per dimagrire in modo facile? Spesso però i cambiamenti bruschi creano parecchi problemi e in breve tempo si abbandona il percorso intrapreso tornando alle vecchie abitudini. Quello che vogliamo proporre è una dieta veloce per perdere peso, ideata come punto di partenza per un piano di dimagrimento a lungo termine.

Adotta questa strategia per cambiare il tuo regime alimentare e perderai peso velocemente, in maniera sicura e i risultati dureranno al lungo.

Elementi chiave della dieta

  • Bevi tè verde
    Per prima cosa ti suggeriamo di berti al mattino una bella tazza di tè dimagrante TavaTea, una speciale miscela di tè verdi con proprietà dimagranti. Il tè verde Tava Tea è ricchissimo di antiossidanti, sostanze che permettono di sentirsi bene e di apparire più giovani. Inoltre è ottimo come soppressore dell’appetito e contribuisce ad aumentare il metabolismo. Queste proprietà lo rendono il tè verde perfetto per iniziare la giornata all’interno di un programma per perdere peso. Bevine un’altra tazza a metà pomeriggio e arriverai fino a cena senza voglia di spuntini fuoripasto e con tanta più energia.
  • Riduci i carboidrati
    Un altra cosa importante da fare è ridurre la quantità di carboidrati assunti durante il giorno. Al contrario di alcune diete che prevedono di eliminarli completamente, il nostro piano prevede che tu ti limiti a ridurli gradualmente e a fare attenzione a sceglierli con attenzione. Inoltre assumili presto durante la giornata in modo da essere in grado di smaltirli entro la sera. In questo modo vedrai i risultati della dieta molto più velocemente.
  • Aumenta le proteine
    Aumentare la dose di proteine nella tua alimentazione è un altro obiettivo da raggiungere. Le proteine stimolano il metabolismo. Infatti ci mettono molto tempo ad essere digerite e questo richiede una maggiore energia. Inoltre contribuiscono a farti sentire sazio più a lungo e a stabilizzare il livello di glucosio nel sangue.
  • Usa un integratore
    Veniamo ora all’ultimo suggerimento. Nonostante spesso si sentano pareri contrastanti a proposito degli integratori per perdere peso, ormai sono molti i prodotti naturali in circolazione che si sono rivelati sicuri ed estremamente efficaci per lo scopo. Per cui ti consigliamo di associarne uno al tuo nuovo stile alimentare. E i risultati si vedranno e in maniera sorprendentemente veloce.

Questi suggerimenti sono solo una rampa di lancio verso un’alimentazione sana che ti consentirà di tenere il tuo peso sotto controllo.

Sono comunque molto efficaci sia sul piano dei risultati (che si vedranno in brevissimo tempo), sia sul piano della sostenibilità (non sono richiesti sacrifici inumani). Per cui provaci e vedrai che gli effetti non tarderanno a manifestarsi.

Considerata talmente un modello nutrizionale valido e significativo che nel 2010 l’Unesco, ossia l’organizzazione delle Nazioni Unite per l’educazione, la scienza e la cultura, ha iscritto la dieta mediterranea nella prestigiosa «Lista del patrimonio culturale immateriale dell’umanità». Come è noto, lo stile mediterraneo si caratterizza principalmente per l’utilizzo di cereali, olio di oliva, frutta fresca o secca, verdure, pesce, latticini e molti aromi e spezie, il tutto accompagnato da vino o infusi, sempre nel rispetto delle tradizioni di ogni comunità che si affaccia sul Mare nostrum, e non solo quella italiana.

Col passare del tempo, le nuove acquisizioni in scienza dell’alimentazione hanno evidenziato le valenze salutari degli alimenti più usati. Pensiamo al ruolo benefico degli acidi grassi del pesce e dell’olio di oliva, alle proprietà benefiche dei composti contenuti in frutta e
verdura; la scoperta dell’indice glicemico dei carboidrati, che ha evidenziato la maggior salubrità dei cereali integrali. In un certo senso, oggi si vive come «mediterraneo» ogni cibo che oltre a essere buono è anche salutare: dal pesce azzurro alle erbe aromatiche, dalle minestre di cereali e legumi all’olio extravergine di oliva.

I cereali, la qualità è importante

Forse perché sono la base della nostra alimentazione, abbiamo un rapporto controverso con i cereali e i prodotti derivati. Da una parte li amiamo, dall’altra appena decidiamo di perdere qualche chilo li eliminiamo drasticamente – finendo col mangiare troppi grassi e proteine – considerandoli dei pericolosi nemici (salvo poi sognarci i dolci la notte…). Ma oltre alla quantità, sarebbe bene occuparci della qualità dei carboidrati.

I cereali integrali – preferibilmente di coltivazione biologica per evitare la possibile presenza di residui sulla cuticola – hanno una ricchezza nutrizionale decisamente maggiore di quelli raffinati. Durante la raffinazione, oltre alle fibre, le farine perdono l’importante patrimonio vitaminico (gruppo B, vitamina E) e di minerali (ferro, calcio, magnesio e zinco per esempio), acidi grassi polinsaturi, tutte sostanze prevalentemente contenute nel germe di grano, che nella raffinazione viene scartato. Quando possibile, perciò, cerchiamo di consumare i chicchi di cereali integri per i nostri primi piatti (riso, grano, farro) e scegliamo il pane integrale.

A questo proposito va ricordato che in commercio possono esserci pani o altri prodotti venduti come «integrali», ma che in realtà sono composti da farine raffinate con l’aggiunta di crusca. Meglio acquistare solo quelli a base di vera farina integrale, che è derivata dalla macinazione del chicco integro, fibre e germe compresi. Ma mangiare «integrale» aiuta anche chi desidera perdere peso. Secondo un recente studio pubblicato su The Journal of Nutrition chi segue una dieta ipocalorica e preferisce abitualmente i cereali integrali al posto  di quelli raffinati dimagrisce di più, ossia perde più massa grassa, rispetto a chi segue la stessa dieta ma coi cereali raffinati.

Magico olio! Occhio però a scelta e conservazione

Nella patria della dieta mediterranea, quale può essere il condimento per eccellenza se non l’olio di oliva? Attenzione però alla qualità: l’extravergine è l’unico ottenuto solo tramite spremitura meccanica delle olive e senza solventi chimici, come negli oli di minor pregio o di semi. In cucina, l’olio va mantenuto al riparo da aria e luce: i grassi – e ancor di più gli oli – sono sostanze che si ossidano facilmente, trasformandosi, se non si fa attenzione, da virtuosi in dannosi. Ricapitolando: preferiamo oli di qualità, ottenuti senza lavorazioni chimiche; a casa teniamo le bottiglie ben chiuse (evitare le oliere sempre aperte e l’eventuale rabbocco) e al riparo dalla luce. Seppure sano, un cucchiaino d’olio apporta circa 50 calorie, quindi meglio non eccedere coi condimenti; in media si consiglia di stare intorno ai tre cucchiaini d’olio a pasto, equivalenti a un cucchiaio e mezzo.

IL DECALOGO PER UNA DIETA MEDITERRANEA SANA E LEGGERA

1 Scegliere
preferibilmente prodotti a base di cereali integrali e cercare di variarli durante la settimana. Allo stesso tempo, provare a ridurre gli alimenti a base di zuccheri semplici, quali i dolci.
2 Cercare
di consumare le famose cinque porzioni al giorno di frutta e verdura. Saziano e nutrono l’organismo di tutte quelle sostanze che lo aiutano a mantenersi in salute (vitamine, antiossidanti, minerali ecc.).
3 Preferire
tra gli alimenti animali, quelli più magri (carni bianche, pesce, latticini freschi, legumi). Cercare di consumare 2-3 volte a settimana il pesce: fonte dei famosi acidi grassi omega 3. Oltre al pesce, alternare gli alimenti proteici con queste frequenze settimanali: carne (possibilmente bianca e magra) 1-2 volte; uova 1- 2 volte; legumi 2 – 4 volte; formaggi 2 volte.
Via libera, anche tutti i giorni, a latte, yogurt, latticini magri come la ricotta e al parmigiano come condimento.
4 Arricchire
sempre i pasti con le fibre: le contengono cereali integrali, legumi, verdure, semi.
Sono sazianti, aiutano il metabolismo a non prendere peso e hanno un benefico effetto sulla funzionalità intestinale.
5 Abituarsi
a utilizzare «integratori» naturali di minerali e vitamine come i semi oleosi. Noci, mandorle, pistacchi e così via. Tritati o interi, nel muesli del mattino oppure aggiunti su insalate, zuppe, contorni di verdure, dessert.

6 Preferire come condimento principe l’olio extravergine di oliva. Alternandolo, eventualmente, con altri oli di semi solo se di origine biologica e ottenuti tramite spremitura a freddo.
Tre cucchiai di olio al giorno (sia per cucinare che per condire) è la dose consigliata per una dieta bilanciata.
7 Cucinare
utilizzando cotture leggere: a vapore, alla piastra, al forno, al cartoccio. Limitare i fritti. Durante la cottura, ricordarsi che è possibile ridurre moltissimo l’uso dei grassi allungando con brodo vegetale preparato in casa, salsa di pomodoro, limone, vino. Utilizzare padelle dal fondo spesso, che mantengono di più il calore e necessitano di zero o pochi grassi.
8 Ridurre
il consumo del sale e limitare il consumo di cibi molto salati (cibi in salamoia patatine, salumi, cracker e così via) sostituendolo con erbe aromatiche e spezie.
9 Insaporire
e arricchire di sostanze salutari le pietanze di tutti i giorni con gli aromi (come aglio, cipolla), le erbe aromatiche e le spezie.
10 Bere
almeno 1 litro e mezzo-2 di acqua al giorno. Limitare il vino, preferibilmente rosso,
più ricco di antiossidanti, a 1 calice a pasto per le donne, o a 2 per gli uomini.

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