Diplomatico saudita stupra madre e figlia in India

Un diplomatico dell’Arabia Saudita stuprava due donne nepalesi tenute in ostaggio in India

Un diplomatico dell’Arabia Saudita è indagato per stupro di gruppo e confinamento illegale dopo che due donne – una madre di 44 anni, e sua figlia di 20 di origini nepalesi- sono stata salvate dalla sua residenza a Gurgaon da un raid della polizia effettuato durante la notte di Lunedi.

Il raid, secondo quanti riferito, è stato progettato dopo che la polizia indiana ha ricevuto una lettera dall’ambasciata del Nepal dove si riferiva che le due donne erano tenute in ostaggio e stuprate quasi con cadenza quotidiana.

Secondo il resoconto del raid, fatto da Rajesh Kumar Chechi vice commissario di polizia criminale di Gurgaon, diversi agenti di polizia sono stati feriti dalle guardie del corpo del diplomatico.

Le due donne, che lavoravano nell’abitazione del diplomatico come collaboratrici domestiche, sarebbero state tenute come “ostaggi per più di un mese”, con l’obiettivo di soddisfare i bestiali appetiti sessuali del politico e dei suoi collaboratori.

La visita medica effettuata sulla madre e sulla figlia ha confermato lo stupro e violenza sessuale.
Una delle due donne ha raccontato la terribile esperienza: ‘A volte, 7-8 uomini ci violentano in un giorno … abbiamo pensato che stavamo per morire’.

Anche le moglie del diplomatico e altre donne sono nella lista degli indagati.

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