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Dolce & Gabbana presenta Abaya, la prima collezione per donne musulmane

La linea si chiama Abaya, il nome della tunica di tessuto leggero che tradizionalmente copre tutto il corpo eccetto la testa, i piedi e le mani, indossata da alcune donne musulmane. Per questo lacollezione Abaya presenta abiti lunghi, caratterizzati da tuniche e veli.

Il celebre brand italiano focalizza l’attenzione sul mondo femminile musulmano, pensando alle donne che non intendono rinunciare alla tradizione del velo: diversi capi realizzati attraverso tessuti leggerissimi e con colori neutri quali il beige e il nero formano la collezione.

Dolce e Gabbana portano il loro stile anche in Medio orine e hanno ideato una linea per le donne mussulmane. E’ in quest’ottica che vanno collocate sia la scelta dei materiali, decisamente improntata alla qualità, che il tentativo di impreziosire tutto il vestito ricorrendo anche a pietre preziose che sono dolcemente lavorate. I designer propongono anche molti accessori da abbinare a tali abiti, come occhiali e gioielli.

Secondo quanto riportato qualche tempo fa da repubblica.it, la “Modest Fashion”, una modasemplice e sobria ispirata ai valori della cultura musulmana, ha generato nel 2014 un giro d’affari di circa 300 miliardi di dollari, con la previsione di toccare i 484 miliardi entro il 2019.

L’intento non dichiarato ma facilmente deducibile della casa di moda italiane è quello, con lacollezione “Abaya”, di cercare di conquistare una fetta di mercato del mondo musulmano che è in continuo fermento.

Non è la prima volta che una casa di moda occidentale produce prodotti per il mondo mussulmano: lo avevano già fatto Tommy Hilfigher, Dnky ed i marchi low cost come Mango eZara ed H&M, che solo l’anno scorso hanno lanciato la “Ramadan Collection”.

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