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Due gravi malattie genetiche curate col virus dell’Hiv: una scoperta tutta italiana

Berlin Animal Clinic Treats Creatures Big And SmallUna ricerca italiana di 15 anni ha portato ad una scoperta incredibile quanto positiva: alcune malattie genetiche si possono combattere col virus Hiv. E’ quanto successo al San Raffaele Telethon di Milano grazie al dottor Luigi Naldini e al suo staff. La cura è stata applicata su sei bambini affetti da gravi malattie genetiche considerate finora incurabili. Tre (originari di Libano, Usa ed Egitto) erano affetti dalla leucodistrofia metacromatica, grave malattia neurodegenerativa causata dalla mancanza di un enzima che provoca l’accumulo di determinate sostanze nel sistema nervoso, i sulfatidi. Lentamente si perdono le capacità cognitive e motorie, fino a diventare completamente immobili e incapaci di parlare e muoversi. E’ la malattia che ha colpito la povera Sofia, diventata il simbolo della battaglia a favore del metodo Stamina.

Gli altre tre bambini (originari dell’Italia, Usa e Turchia) che si sono sottoposti alla terapia erano invece affetti dalla sindrome di Wiskott-Aldrich, una grave immunodeficienza che rende i piccoli molto più vulnerabili a malattie, infezioni e tumori. Inoltre dei problemi nel funzionamento delle piastrine provoca continue emorragie. Il dottor Naldini ha avuto il colpo di genio osservando la facilità con cui il virus dell’Hiv riuscisse ad entrare nelle cellule, ed ha deciso di sfruttare questa caratteristica in modo benevolo. Il virus dell’Aids, dopo essere stato modificato e resto inattivo, è stato iniettato nelle cellule malate per trasportare il gene sano e combattere la malattia dall’interno per distruggere il gene malato. Una sorta di cavallo di Troia applicato alla medicina.

I bambini si sono sottoposti alla cura per tre anni, ed i risultati sono molto incoraggianti ed efficaci. Al momento non mostrano più sintomi delle malattie e stanno conducendo una vita normale, anche se costantemente sotto osservazione. Lo studio è stata pubblicato su Science ed è stata presentata in conferenza stampa dai dottori del San Raffaele Telethon. La ricerca italiana si conferma una delle più sviluppate e all’avanguardia, almeno una volta tanto qualcosa di cui andare fieri in un paese dove le cose funzionano poco e male. Sarebbe il caso di destinare fondi alla ricerca medica per arrivare a scoperte così importanti, piuttosto che affrontare spese folli ed inutili come comprare aerei da guerra F-35 che non servono assolutamente a nulla, se non riempire le tasche di poche persone che lucrano sulla vendita di armi da guerra.

Foto Getty images- Tutti i diritti riservati

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One comment

  1. Zoff Gentile Cabrini

    Giustissimo.
    Ma…scusate, ma gli F35 non erano quei bravi elicotteri che spengono incendi e salvano vite umane ?

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