Elezioni comunali: il PD perde Venezia e Arezzo

Elezioni comunali, l’esito dei ballottaggi. Battuta d’arresto per il PD che al ballottaggio perde le città di Venezia e Arezzo. Tira una brutta aria attorno al Partito Democratico di Matteo Renzi, travolto in questi giorni anche dallo scandalo Mafia Capitale. Le difficoltà emerse già lo scorso 31 maggio durante le consultazioni regionali, si sono tramutate in una vera e propria stangata ai ballottaggi delle comunali di ieri. Molto bassa l’affluenza alle urne: si è recato ai seggi solo il 47,11% degli aventi diritto, confermando ancora una volta che il primo partito sia quello del non voto.

I ballottaggi delle comunali dicono che il premier Matteo Renzi ha di che preoccuparsi: è stato sconfitto in ben cinque capoluoghi nei quali governava: Venezia, Arezzo e Matera vanno al centrodestra, Nuoro e Fermo finiscono in mano a liste civiche. Il Partito Democratico conquista Mantova e Trani, dove governava il centrodestra, e si riconferma a Lecco e Macerata. Il centrodestra si conferma a Rovigo e Chieti, mentre il Movimento 5 Stelle conquista Porto Torres, Quarto, Venaria e Bacoli.

Elezioni comunali: esulta il M5S

Esulta la deputata pentastellata, Dalila Nesci, che tramite il proprio profilo Facebook scrive:

Quando i cittadini fanno la differenza: partecipano, votano, scelgono. Ed ecco che le città di Porto Torres, Quarto e Venaria diventano a 5 stelle!

Oggi si vota ancora ad Enna, 12° capoluogo di provincia al ballottaggio.

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