Home » Politica & Feudalesimo » Governo introduce ICI sugli immobili della Chiesa

Governo introduce ICI sugli immobili della Chiesa

Nel mese di dicembre, in occasione dell’approvazione del decreto “Salva Italia” con il quale si chiedeva agli italiani di fare importanti sacrifici per scongiurare il default, alla domanda “Avete pensato ad estendere il pagamento dell’Ici anche alla Chiesa Cattolica?” Monti aveva risposto: “E’ una questione che non ci siamo ancora posti”. Una tale risposta aveva creato una marea di polemiche, tanto da indurre il governo ad affermare frettolosamente di essere disposto a valutare l’opportunità di affrontare e definire la questione.

Nell’ultimo Consiglio dei ministri il governo ha mantenuto la parola. Con un emandamento al decreto sulle liberalizzazioni, attualmente in esame al senato, ha introdotto l’ICI (ora IMU) sugli immobili della Chiesa destinati ad attività commerciale. L’emendamento consentirà, inoltre, di bloccare la procedura di infrazione avviata dalla Commissione Europea contro l’Italia.

A partire dal gennaio 2013, saranno totalmente esenti dal pagamento dell’imposta solo gli immobili ad uso esclusivamente non commerciale. Per gli immobili adibiti anche ad attività commerciale, “l’esenzione riguarderà la sola frazione di unità nella quale si svolga l’attività di natura non commerciale”.

La novità si applica non solo agli immobili della Chiesa, ma anche agli immobili degli altri enti non commerciali. Comprese le scuole paritarie. A riguardo, i Salesiani d’Italia si sono subito affrettati a ribadire con una nota l’iniquità della norma. Secondo l’ordine fondato da don Don Bosco, ”non possono essere considerate ‘commerciali’ quelle attività che erogano un servizio che ha rilievo pubblico, è destinato all’assolvimento del diritto-dovere all’istruzione e formazione, tende ad assicurare fondamentali diritti di cittadinanza, come il diritto allo studio e il diritto all’istruzione e formazione professionale”.

Loading...

Altre Storie

Cina shock: primo trapianto di testa su un cadavere, è russo il primo volontario vivente

Sarà il neurochirurgo italiano Sergio Canavero ad effettuare quest’intervento senza precedenti. Il dottor Canavero metterà …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *