Ennesima vergogna Pd: parlamentare si invia finte mail per incastrare l’ex

0

carbone-ernesto-fotoDa uno scandalo all’altro. Nonostante tv e giornali ne parlino a bassa voce, oppure tacciono, le inchieste sui politici del Pd non si contano più. L’ultima riguarda Ernesto Carbone, deputato, avvocato. L’accusa nei confronti del democratico è gravissima: si sarebbe inviato email dagli uffici del Senato allo scopo di incastrare l’ex fidanzata.

Accesso abusivo al sistema informatico e falsa testimonianza, sono questi i reati per i quali l’esponente democratico è indagato dal pm Luigi Fede.

“Ti farò morire Carbone”. E poi: “Non ti farò più vedere tua figlia ma forse è meglio così perché tu sei pazzo”. Per i magistrati “questo genere di mail, nel marzo del 2009, il deputato Pd se le sia auto spedite entrando illegalmente nella posta elettronica di quella che era stata la sua fiamma”. A scriverlo nelle motivazioni in cui si certifica l’assoluzione dell’ex amante di Carbone è il giudice Anna Tavernese: “L’istruttoria ha fornito sufficienti elementi per affermare che sicuramente la persona offesa (Carbone ndr) era abusivamente entrata nell’indirizzo di posta elettronica dell’imputata e da questo stesso indirizzo aveva poi inviato dei messaggi”.

Il giudice Anna Tavernese ha deciso di inviare gli atti in procura affinché si indagasse proprio sul parlamentare piddino. “La testimonianza del Carbone è stata oltremodo lacunosa – scrive il giudice nelle motivazioni della sentenza – disseminata di continui non ricordo, quasi a voler evitare di dichiarare il falso, ma comunque costellata di false dichiarazioni”.

Insomma, il parlamentare piddino è nei guai. E ancora più inguaiato è Francantonio Genovese, deputato siciliano per il quale i giudici chiedono l’arresto. Per Grillo, il Partito Democratico sta facendo di tutto per salvare dalla galera il proprio esponente, campione di preferenze a Messina. Esiste una questione morale secondo Renzi? A giudicare dalla sua dichiarazioni, sembra che vada tutto bene così. Altro che rottamazione, qua di rottamata c’è solo l’etica pubblica.

SHARE