Ex leghista e consigliere fermato in scooter, al vigile: “Lei non sa chi sono”

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consigliere-leghistaLei non sa chi sono io, sono un consigliere di quartiere“: questa la frase di “esordio” dell’ex leghista, e ora consigliere, fermato dagli agenti della polizia municipale, che l’hanno sorpreso in sella alla sua moto, mentre percorreva una strada dove scooter o auto non potevano circolare. Il ragazzo stava percorrendo la rampa del sottopasso di via Bezzecca, a Padova. In questo tratto di strada, però, è vietata la circolazione ai mezzi a motore. Il giovane si chiama Edoardo Ventura, consigliere di circoscrizione del Cdq 6.

Un tempo, ha militato anche nella Lega Nord, dalla quale, però, è stato espulso: ora è nel gruppo misto. A raccontare la vicenda, lo stesso Ventura attraverso il suo account Facebook. Ecco quanto ha dichiarato in merito: “Questa mattina , dopo essere stato fermo alle sbarre per 15 minuti (e rischiando di arrivare tardi a lavoro), ho deciso di scendere per il sottopasso riservato alle bici con il mio motorino, sono andato piano, quasi spingendolo con i piedi. Una volta salito, percorro i primi 50 metri di strada e mi sbucano i vigili, nascosti accuratamente nella prima via a sinistra (via Premuda), mi fermano e mi fanno questa bella multa».

Nel post, il consigliere ha dimenticato, però, di sottolineare la frase che ha rivolto agli agenti e che fa capire come la politica si faccia scudo spesso dei propri privilegi e della propria autorità: “Io sono un consigliere di quartiere, se voglio posso fare casino sui giornali”, avrebbe scandito l’ex leghista.