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F35: l’Italia conferma l’acquisto di 90 aerei da guerra

Nessuna marcia indietro: l’Italia conferma l’acquisto di 90 caccia F35, nonostante le proteste delle opposizioni, Sel e M5S su tutti. La notizia viene riportata dall’ufficio del Pentagono addetto al programma F35 e sarebbe stata, secondo l’Ansa, confermata da autorevoli fonti militari italiane. Il governo di Matteo Renzi, dunque, conferma di voler portare a casa il numero originariamente pattuito di velivoli, ma cercherà di ottenere un taglio rispetto all’investimento previsto originariamente.

Il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, conferma con un tweet le indiscrezioni, “scaricando” però la responsabilità della spesa sul Governo Monti:

Nessuna conferma, nessuna disdetta. Numero di 90 è stato stabilito dal precedente Governo. Il programma prosegue secondo l’illustrazione data al Parlamento.

Si va avanti con gli investimenti di guerra, dunque, mentre in altri servizi ai cittadini si taglia. Si attende comunque le risultanze del Libro Bianco della Difesa, atteso per fine 2014 ma non ancora completato, per capire se il Ministero otterrà lo sconto sul costo iniziale dei 90 F35. Per ora, intanto, tutto rimane come previsto, anche perché, se l’Italia non comprasse i 90 aerei da guerra, rischierebbe di perdere la manutenzione di tutti gli F35 europei a Cameri (Novara).

In tutto, secondo quanto emerso fin qui, il programma F35 costerà all’Italia circa 14 miliardi di euro, quanto metà di una Legge di Stabilità. L’esigenza del Ministro della Difesa, che “difende” il programma parlando di sicurezza nazionale, è quella di sostituire con gli F35 gli AV-8B Harrier della Marina e gli AMX e i Tornado dell’Aeronautica (circa 250 velivoli in totale). Nello stabilimento di Cameri saranno anche costruiti alcuni pezzi importanti dei caccia bombardieri, le ali e la fusoliera, oltre a tenere la manutenzione di tutti gli F35 presenti sul continente. Negli anni scorsi, gli F35 sono stati al centro di numerose polemiche e diversi documentari per via della loro presunta bassa affidabilità.

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6 comments

  1. F35, abilitati al bombardamento nucleare, pero’ in Italia, tali bombe sonno custodite solo dagli americani a Aviano e Ghedi. La versione navale degli F35, quella che interessa maggiormente l’Italia, e’ quella che ha maggiori ritardi, a detta degli stessi USA. Diciamo che fa molto comodo agli USA, avere F35 gia’ dispiegati sulla Penisola. I Tornado sono tuttora in produzione e quindi efficaci. Gli F4-Phantom, usciti di produzione nel 1980 sono ancora usati negli USA dalla USAF, Navy e Marines, mentre in ambito NATO dalla Luftwaffe e dalla Turchia. Quindi l’F4 ancora vola dopo 35 anni dalla cessazione della sua produzione e il Tornado, ancora prodoto, va sostituito??
    Facile per la Pinotti cavarsela con 140 caratteri di un Tweetter!

  2. ancora sti cazzo di F35.Alla Grecia fu imposto di comprare armamenti costosi da stati europei ,e poi , indebitata è stata anche punita:CORNUTA E MAZZIATA: Vediamo di non fare la stessa fine.Avete capito Renzi e Gentiloni ?

  3. Ma stai zitto idiota ghisilbert nn haicapito che ci servono io ne sono entusiasto viva un italia forte

  4. E tu. Gbravin certo che di industria della difesa nn ne capisci un caz…..

    • Per Morr. Se articola un mio commento, con prove è benvenuto. Se invece preferisce a limitarsi ad usare un italiano limitato e offensivo, solo per provocare, è un TROLL….

  5. Morris,sai solo offendere.Un po’poco per la fatica che ha dovuto fare tua madre,per metterti al mondo ed allevarti.

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