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	<title>Controcopertina</title>
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	<description>Politica, economia, curiosità, satira. Un altro punto di vista</description>
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		<title>La Polizia diventa virtuale per controllare Internet</title>
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		<pubDate>Sat, 18 May 2013 14:49:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniela Caruso</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Cronaca & Calamità]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><p>Post Originale: <a href="http://www.controcopertina.com/la-polizia-diventa-virtuale-per-controllare-internet/">La Polizia diventa virtuale per controllare Internet</a></p><p>In questi giorni, si è tanto discusso delle leggi speciali per il web, dopo la pressione della Camera e del Senato. Da questa esigenza, se così vogliamo definirla, è la Polizia di Stato ha preannunciato una lotta virtuale ai malintenzionati che navigano sul web. In prima fila per la sicurezza [...]</p></p><p>Vieni a trovarci su <a href="http://www.controcopertina.com">Controcopertina</a></p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Post Originale: <a href="http://www.controcopertina.com/la-polizia-diventa-virtuale-per-controllare-internet/">La Polizia diventa virtuale per controllare Internet</a></p><p><a href="http://www.controcopertina.com/wp-content/uploads/2012/04/pedofilia-web.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-1153" alt="pedofilia-web" src="http://www.controcopertina.com/wp-content/uploads/2012/04/pedofilia-web-300x199.jpg" width="300" height="199" /></a>In questi giorni, si è tanto discusso delle <a title="Pietro Grasso: per il web leggi speciali" href="http://www.controcopertina.com/pietro-grasso-per-il-web-leggi-speciali/"><strong>leggi speciali per il web</strong></a>, dopo la pressione della Camera e del Senato. Da questa esigenza, se così vogliamo definirla, è la Polizia di Stato ha preannunciato una lotta virtuale ai malintenzionati che navigano sul web. In prima fila per la sicurezza in rete, c&#8217;è Antonio Apruzzese, comandante della Polizia Postale e delle Comunicazioni. In cosa consistera questa &#8220;polizia virtuale&#8221;? Lo spiega lo stesso comandante in un&#8217;intervista al <em>Corriere della Sera</em>:</p>
<blockquote><p>Pensate alle volanti che girano per le strade. Ecco, funzionerà così. Nasceranno delle volanti anche per Internet, la polizia girerà sul web e monitorerà i social network pronta ad intervenire contro gli abusi, le diffamazioni, i falsi profili</p></blockquote>
<p>Sarà attuata, dunque, una vera e propria<em> task force </em>delle quali, però, non si conoscono ancora le competenze specifiche. Sostanzialmente, detta in soldoni, si passa da leggi speciali a &#8220;controlli speciali&#8221;, in linea con il pensiero espresso da Grasso e Boldrini. Come agirà la Polizia Postale in tal senso? Il campo di azione è complesso: pertanto, il lavoro delle autorità deve necessariamente adattarsi alla <strong>complessità</strong> che si incastona tra i meandri della rete, attuando, così, un lavoro maggiormente proattivo.</p>
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		<title>Si sente male dopo il pignoramento, Equitalia si scusa: &#8220;Errore tecnico&#8221;</title>
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		<pubDate>Sat, 18 May 2013 11:47:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Ferrara</dc:creator>
				<category><![CDATA[Economia & Caste]]></category>
		<category><![CDATA[equitalia]]></category>
		<category><![CDATA[Malore]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><p>Post Originale: <a href="http://www.controcopertina.com/si-sente-male-dopo-il-pignoramento-equitalia-si-scusa-errore-tecnico/">Si sente male dopo il pignoramento, Equitalia si scusa: &#8220;Errore tecnico&#8221;</a></p><p>Equitalia colpisce ancora ma stavolta la storia potrebbe finire diversamente rispetto al solito. Raffaele Presutti, 48enne professionista e promotore finanziario di Sulmona, ha ricevuto una cartella da parte dell&#8217;agenzia delle entrate che preannunciava il pignoramento dei suoi beni immobili: una casa al mare, una ancora in costruzione ed un terreno. [...]</p></p><p>Vieni a trovarci su <a href="http://www.controcopertina.com">Controcopertina</a></p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Post Originale: <a href="http://www.controcopertina.com/si-sente-male-dopo-il-pignoramento-equitalia-si-scusa-errore-tecnico/">Si sente male dopo il pignoramento, Equitalia si scusa: &#8220;Errore tecnico&#8221;</a></p><p><strong><a href="http://www.controcopertina.com/wp-content/uploads/2013/05/135362876.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7184" alt="Italian police officers stand outside th" src="http://www.controcopertina.com/wp-content/uploads/2013/05/135362876-300x180.jpg" width="300" height="180" /></a>Equitalia</strong> colpisce ancora ma stavolta la storia potrebbe finire diversamente rispetto al solito. <strong>Raffaele Presutti</strong>, 48enne professionista e promotore finanziario di Sulmona, ha ricevuto una cartella da parte dell&#8217;agenzia delle entrate che preannunciava il pignoramento dei suoi beni immobili: una casa al mare, una ancora in costruzione ed un terreno. Dopo aver chiamato gli uffici di Equitalia per capirne di più, non ha retto allo stress ed è stato colpito da un malore ed è stato costretto a ricorrere alle visite mediche. Questa però è solo la punta dell&#8217;iceberg di una vicenda assolutamente grottesca ma quasi tragica per l&#8217;ennesima vittima di Equitalia.</p>
<p>Nella stessa lettera Equitalia chiedeva il pagamento di un debito che ammonta a 29 mila euro, pena il blocco di un patrimonio pari a 600mila euro. E&#8217; una storia in cui Presutti è invischiato da circa cinque anni, in cui ci ha rimesso tempo, lavoro e soprattutto salute. Lo stesso imprenditore prova a spiegare la vicenda:<em> &#8220;Questa è solo una delle parcelle di un totale di 108 mila euro, di cui 64 mila tra sanzioni e interessi, che avevo già provveduto a rateizzare, nonostante la vicenda sia ancora sotto ricorso . Tutto nasce da una discrepanza tra il prezzo registrato all’atto di acquisto di un immobile e l’effettivo prezzo da me pagato, documentato con tre assegni circolari. Quando ho venduto detto immobile, così, l’Agenzia delle entrate mi ha contestato una plus valenza che non era reale&#8221;.</em></p>
<p>Dunque ricapitolano Presutti acquistò un immobile ad un certo prezzo, ma all&#8217;atto dell&#8217;acquisto qualcuno segnò erroneamente un prezzo diverso da quello effettivamente pagato. Nel momento in cui Presutti vendette questo immobile, Equitalia gli chiese un pagamento delle tasse superiore a ciò che l&#8217;imprenditore doveva pagare. Presutti arrivò addirittura a parlare con Befera, direttore di Equitalia, e l&#8217;allora ministro Tremonti per chiarire la faccenda. E per tutta risposta è arrivata la nuova lettera con tanto di richiesta di pagamento. Prova a spiegarsi Equitalia: <em>&#8220;E&#8217; stato un mero errore tecnico. Ci scusiamo con l’errore verificatosi nei suoi confronti e non era nostra intenzione arrecarle danno in alcun modo e la informiamo che la suddetta comunicazione è da ritenersi annullata ad ogni effetto&#8221;.</em></p>
<p>Ma la faccenda non finirà con una pacca sulla spalle e delle scuse. Presutti sembra intenzionato ad andare fino in fondo a questa faccenda, erigendosi giustamente a paladino di tutti coloro che hanno subìto torti da Equitalia, perdendo tempo e salute: <em>&#8220;Il piano di rateizzazione non è sopportabile in quanto per questa storia sono stato poco bene e ho ridotto di due terzi il mio reddito. Anzi presenterò un esposto in procura per istigazione all’usura, perché per accontentare Equitalia, ora, solo agli usurai posso rivolgermi&#8221;.</em> Non solo una questione economica, ma soprattutto una questione di principio e di giustizia sociale: <em>&#8220;Con avvocati, commercialisti e altri professionisti stiamo costituendo un comitato in difesa del contribuente e ipotizzando una class action. Equitalia avvia procedimenti dopo la seconda rata non pagata, le banche, che fanno gli interessi del privato, in questo, sono molto più comprensive. Servirebbe maggiore elasticità&#8221;.</em> Dopo tante stangate che ha dato Equitalia, forse per una volta sarà la stessa agenzia delle entrate a subirne una.</p>
<p>Foto Getty images- Tutti i diritti riservati</p>
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		<title>L&#8217;euro sta dando lavoro (solo) ai tedeschi</title>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 20:23:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Iannello</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><p>Post Originale: <a href="http://www.controcopertina.com/leuro-sta-dando-lavoro-solo-ai-tedeschi/">L&#8217;euro sta dando lavoro (solo) ai tedeschi</a></p><p>L&#8217;avvento della moneta unica in Europa è strettamente correlato all&#8217;aumento della disoccupazione. L&#8217;unica eccezione (pura coincidenza?) è rappresentata dalla Germania. L&#8217;Istituto Vilfredo Pareto ha effettuato una comparazione misurando il tasso di disoccupazione dei paesi dell&#8217;area Euro, dei paesi della Ue e quelli europei extra Ue dal 2002 al 2013, calcolando [...]</p></p><p>Vieni a trovarci su <a href="http://www.controcopertina.com">Controcopertina</a></p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Post Originale: <a href="http://www.controcopertina.com/leuro-sta-dando-lavoro-solo-ai-tedeschi/">L&#8217;euro sta dando lavoro (solo) ai tedeschi</a></p><p><strong><a href="http://www.controcopertina.com/wp-content/uploads/2013/05/th.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7180" alt="th" src="http://www.controcopertina.com/wp-content/uploads/2013/05/th-300x253.jpg" width="300" height="253" /></a>L&#8217;avvento della moneta unica in Europa è strettamente correlato all&#8217;aumento della disoccupazione.</strong> L&#8217;unica eccezione (pura coincidenza?) è rappresentata dalla Germania. <strong>L&#8217;Istituto Vilfredo Pareto ha effettuato una comparazione misurando il tasso di disoccupazione dei paesi dell&#8217;area Euro, dei paesi della Ue e quelli europei extra Ue dal 2002 al 2013</strong>, calcolando l&#8217;incremento in termini percentuali sull&#8217;intero periodo e durante la crisi dal 2008 al 2013. Il dato eclatante, come afferma ad &#8220;Italia Oggi&#8221; il direttore dell&#8217;Istituto Bruno Poggi,</p>
<blockquote><p><strong><em>&#8220;è che nei paesi dell&#8217;Euro la disoccupazione aumenta di più che negli altri paesi europei. E in quella della Ue aumenta di più che in quelli extra Ue. Un fenomeno che prescinde dall&#8217;ampiezza del debito pubblico dei singoli paesi e che riguarda tutti, ad eccezione della Germania che vede ridursi il numero dei disoccupati&#8221;.</em></strong></p></blockquote>
<p>Il nostro paese è passato da un tasso dell&#8217;8,6 del 2002 all&#8217;11,2 del 2013 (facendo registrare un incremento percentuale del 119,1%). Nell&#8217;area dell&#8217;Euro la disoccupazione è cresciuta a dismisura.</p>
<p>In Portogallo dal 4,2 al 17,5, in Irlanda dal 4,2 al 14,1, in Spagna dal 10,7 al 26,7, in Grecia dal 10,9 al 27,2, in Francia dall&#8217;8,4 all&#8217;11. Solo la Germania presenta un dato in controtendenza passando dall&#8217;8 del 2002 al 5,4 del 2013.</p>
<p>L&#8217;Istituto Vilfredo Pareto ha comparato anche i dati relativi al rapporto deficit/pil. Questo dato ha fatto registrare un aumento per tutti i paesi Ue, ancora maggiore per i paesi che hanno adottato l&#8217;euro. L&#8217;Italia è, tra i grandi paesi, la realtà che ha registrato i miglioramenti più tangibili ed efficaci. Ma tutto ciò non basta. La Germania vuole praticare ancora la politica economica basata sul rigore. Ma intanto molti paesi sforano i parametri di Maastricht. E non potrebbe essere altrimenti. Anche perchè, come sottolinea Italia Oggi, se oggi i parametri fossero applicati alla lettera l&#8217;Unione europea sarebbe composta da Finlandia, Danimarca, Svezia, Lussemburgo, Estonia e Bulgaria.</p>
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		<title>Trattativa Stato-Mafia: Napolitano citato come teste a Palermo, processo il 27 maggio</title>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 19:01:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione CC</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><p>Post Originale: <a href="http://www.controcopertina.com/trattativa-stato-mafia-napolitano-citatocome-teste-a-palermo-processo-il-27-maggio/">Trattativa Stato-Mafia: Napolitano citato come teste a Palermo, processo il 27 maggio</a></p><p>I pm di Palermo che stanno indagando sulla trattativa Stato-Mafia hanno convocato come testimone il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Il prossimo 27 maggio, dunque, quando si aprirà il processo il capo dello Stato figurerà nell’elenco dei testimoni assieme al presidente del Senato, Pietro Grasso, all&#8217;ex capo dello Stato, Carlo [...]</p></p><p>Vieni a trovarci su <a href="http://www.controcopertina.com">Controcopertina</a></p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Post Originale: <a href="http://www.controcopertina.com/trattativa-stato-mafia-napolitano-citatocome-teste-a-palermo-processo-il-27-maggio/">Trattativa Stato-Mafia: Napolitano citato come teste a Palermo, processo il 27 maggio</a></p><p><a href="http://www.controcopertina.com/wp-content/uploads/2013/05/Giorgio-Napolitano-palermo.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7174" alt="ITALY-POLITICS-GOVERNMENT-NAPOLITANO" src="http://www.controcopertina.com/wp-content/uploads/2013/05/Giorgio-Napolitano-palermo-300x210.jpg" width="300" height="210" /></a>I pm di Palermo che stanno indagando sulla <a title="Borsellino ostacolo per la trattativa Stato-mafia" href="http://www.controcopertina.com/borsellino-era-di-ostacolo-per-la-trattativa-stato-mafia/" target="_blank"><b>trattativa Stato-Mafia</b></a> hanno convocato come testimone il presidente della Repubblica, <a title="Travaglio contro Napolitano: “Re Giorgio, Sua Castità salvato dai giudici”" href="http://www.controcopertina.com/travaglio-contro-napolitano-re-giorgio-sua-castita-salvato-dai-giudici/" target="_blank"><b>Giorgio Napolitano</b></a>. Il prossimo 27 maggio, dunque, quando si aprirà il processo il capo dello Stato figurerà nell’elenco dei testimoni assieme al presidente del Senato, <b>Pietro Grasso</b>, all&#8217;ex capo dello Stato, <b>Carlo Azeglio Ciampi</b>, il procuratore generale della Cassazione, <b>Gianfranco Ciani</b>, l’ex Presidente del Consiglio e Ministro <b>Giuliano Amato</b> e altri esponenti politici. Saranno in tutto 178 i testimoni, non tutti però saranno ammessi. Napolitano è stato chiamato dai pm Nino Di Matteo, Francesco Del Bene, Roberto Tartaglia e Vittorio Teresi in seguito allo scambio di lettere avvenuto nel giugno 2012 con il consigliere Loris D&#8217;Ambrosio. Inoltre, Napolitano era stato intercettato in alcune conversazioni con Mancino, ma registrazioni sono state distrutte per volere della Corte Costituzionale, quindi non sapremo mai cosa contenevano.</p>
<p>Foto Getty Images &#8211; Tutti i diritti riservati</p>
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		<title>Il nazismo di Hitler affascinò anche J.F. Kennedy, dichiarazioni shock nei diari segreti: &#8220;Il Führer una leggenda&#8221;</title>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 16:49:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Ferrara</dc:creator>
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		<description><![CDATA[<p><p>Post Originale: <a href="http://www.controcopertina.com/il-nazismo-di-hitler-affascino-anche-j-f-kennedy-dichiarazioni-shock-nei-diari-segreti-il-fuhrer-una-leggenda/">Il nazismo di Hitler affascinò anche J.F. Kennedy, dichiarazioni shock nei diari segreti: &#8220;Il Führer una leggenda&#8221;</a></p><p>Anche John Fitzgerald Kennedy, uno dei presidenti americani più amati nella storia rimasto ucciso in un agguato nel &#8217;63 a Dallas, rimase affascinato dalla figura carismatica e dalle teorie di Hitler. A testimoniarlo alcuni diari dello stesso Kennedy ritrovati dallo storico tedesco Oliver Lubrich, che ha concentrato i suoi studi [...]</p></p><p>Vieni a trovarci su <a href="http://www.controcopertina.com">Controcopertina</a></p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Post Originale: <a href="http://www.controcopertina.com/il-nazismo-di-hitler-affascino-anche-j-f-kennedy-dichiarazioni-shock-nei-diari-segreti-il-fuhrer-una-leggenda/">Il nazismo di Hitler affascinò anche J.F. Kennedy, dichiarazioni shock nei diari segreti: &#8220;Il Führer una leggenda&#8221;</a></p><p><a href="http://www.controcopertina.com/wp-content/uploads/2013/05/143715606-1.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7171" alt="A photo taken on May 4, 1961 in Washingt" src="http://www.controcopertina.com/wp-content/uploads/2013/05/143715606-1-300x199.jpg" width="300" height="199" /></a>Anche <strong>John Fitzgerald Kennedy</strong>, uno dei presidenti americani più amati nella storia rimasto ucciso in un agguato nel &#8217;63 a Dallas, rimase affascinato dalla figura carismatica e dalle teorie di Hitler. A testimoniarlo alcuni diari dello stesso Kennedy ritrovati dallo storico tedesco Oliver Lubrich, che ha concentrato i suoi studi sulle grandi personalità che hanno viaggiato in Germania. Questi diari risalgono al 1937, quando Kennedy, ragazzo di vent&#8217;anni che stava conoscendo il mondo, viaggiò in Europa.</p>
<p>Mentre era a Milano JF annotò alcuni pensieri sul suo diario, e giunse alla conclusione che<em> &#8220;il fascismo è la cosa giusta per la Germania e per l&#8217;Italia, il comunismo per la Russia e la democrazia per l&#8217;America e l&#8217;Inghilterra. Che sono i mali del fascismo al confronto del comunismo?&#8221;</em>. La Germania e l&#8217;Italia erano due paesi usciti sconfitti dalla prima guerra mondiale e avevano bisogno del pugno di ferro per essere governate. L&#8217;America e l&#8217;Inghilterra erano paesi sufficientemente progrediti per poter essere governati dalla democrazia. Al contrario la Russia, nazione notevolmente arretrata, aveva bisogno del comunismo per poter progredire.</p>
<p>Qualche settimana più tardi, mentre stava attraversando la Germania, Kennedy annotò questi altri pensieri che rafforzano l&#8217;idea di una sua simpatia verso il nazismo:<em> &#8220;Abbiamo risalito il Reno. É bellissimo, anche per i molti castelli lungo il percorso. Le città sono tutte deliziose, ciò che mostra come le razze nordiche sembrano essere certamente superiori a quelle romaniche&#8221;.</em> Se la prima dichiarazione poteva avere una validità politicamente parlando, la seconda mostra già una propensione pericolosamente positiva verso la decantata superiorità ariana così fieramente sbandierata da Hitler.</p>
<p>Ma nel 1945, dopo il crollo del Terzo Reich, ancora altre annotazioni sul diario segreto di Kennedy, che allora aveva 28 anni, confermano l&#8217;ammirazione dell&#8217;ex presidente statunitense verso il Führer:<em> &#8220;Chi ha visto questi luoghi può senz&#8217;altro immaginare come Hitler, dall&#8217;odio che adesso lo circonda, tra alcuni anni emergerà come una delle personalità più importanti che siano mai vissute. La sua ambizione sconfinata per il suo Paese ne ha fatto una minaccia per la pace nel mondo, ma lui aveva qualcosa di misterioso nel suo modo di vivere e nella sua maniera di morire, che gli sopravviverà e continuerà a crescere. Era fatto della stoffa con cui si fanno le leggende&#8221;.</em></p>
<p>Kennedy, che diventerà da lì a pochi anni un grande uomo politico ed un leader del suo paese, indubbiamente rimase affascinato dalla personalità carismatica e dall&#8217;alone quasi magico che ricopriva la leadership di Hitler. E così le teorie folli e deliranti di Hitler non solo convinsero l&#8217;intero popolo tedesco della sua bontà, ma addirittura ebbero una certa influenza su una personalità democratica e liberale quale Kennedy. Tuttavia JF  non esitò ad impugnare le armi e a combattere il nemico tedesco nel Pacifico, pur essendo stato riformato, nel corso della Seconda Guerra Mondiale.</p>
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		<title>Bambino nato ubriaco rischia la vita</title>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 14:35:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniela Caruso</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Cronaca & Calamità]]></category>
		<category><![CDATA[bambino]]></category>
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		<category><![CDATA[mamma]]></category>
		<category><![CDATA[Polonia]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><p>Post Originale: <a href="http://www.controcopertina.com/bambino-nato-ubriaco-rischia-la-vita/">Bambino nato ubriaco rischia la vita</a></p><p>La madre lo ha partorito completamente ubriaca e ora il piccolo rischia la vita. Il neonato, venuto alla luce in Polonia, versa ancora in condizioni critiche in ospedale, dove è tenuto sotto osservazione, all&#8217;interno di un&#8217;incubatrice. All&#8217;interno del sangue del piccolo, infatti, i medici hanno riscontrato un tasso alcolemico pari [...]</p></p><p>Vieni a trovarci su <a href="http://www.controcopertina.com">Controcopertina</a></p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Post Originale: <a href="http://www.controcopertina.com/bambino-nato-ubriaco-rischia-la-vita/">Bambino nato ubriaco rischia la vita</a></p><p><a href="http://www.controcopertina.com/wp-content/uploads/2013/05/neonato.png"><img class="alignleft size-medium wp-image-7165" alt="neonato" src="http://www.controcopertina.com/wp-content/uploads/2013/05/neonato-300x198.png" width="300" height="198" /></a>La madre lo ha partorito completamente ubriaca e ora il piccolo rischia la vita. Il neonato, venuto alla luce in Polonia, versa ancora in condizioni critiche in ospedale, dove è tenuto sotto osservazione, all&#8217;interno di un&#8217;incubatrice. All&#8217;interno del sangue del piccolo, infatti, i medici hanno riscontrato un <strong>tasso alcolemico pari a 4,5 grammi per litro</strong>, che rappresenta una dose mortale per un adulto, figuriamoci per una creatura così piccola. In una persona adulta, infatti, un tasso simile potrebbe provocare un arresto respiratorio o cardiaco.</p>
<p>I sintomi e le conseguenze negative nel neonato sono sicuramente aggravati dalla tenera età. La genitrice del bambino attualmente rischia un&#8217;incriminazione per <strong>omicidio</strong>.</p>
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		<title>Abusi su allieve: condannato a 6 anni maestro di chitarra</title>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 12:37:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione CC</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca & Calamità]]></category>
		<category><![CDATA[abusi]]></category>
		<category><![CDATA[condannato]]></category>
		<category><![CDATA[maestro di chitarra]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><p>Post Originale: <a href="http://www.controcopertina.com/abusi-su-allieve-condannato-a-6-anni-maestro-di-chitarra/">Abusi su allieve: condannato a 6 anni maestro di chitarra</a></p><p>Lucio Monetti, cinquantottenne insegnante di musica, accusato di avere abusato di due minorenni, con una delle quali ebbe addirittura un rapporto completo, è stato condannato a sei anni di reclusione. Il giudice dell’udienza preliminare, Domenica Gambardella, gli ha fatto lo sconto di un terzo della pena per aver scelto il [...]</p></p><p>Vieni a trovarci su <a href="http://www.controcopertina.com">Controcopertina</a></p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Post Originale: <a href="http://www.controcopertina.com/abusi-su-allieve-condannato-a-6-anni-maestro-di-chitarra/">Abusi su allieve: condannato a 6 anni maestro di chitarra</a></p><p><b><img class="alignleft size-full wp-image-4964" alt="stupro" src="http://www.controcopertina.com/wp-content/uploads/2013/01/stupro.jpg" width="296" height="170" />Lucio Monetti</b>, cinquantottenne <b>insegnante di musica</b>, accusato di avere abusato di due minorenni, con una delle quali ebbe addirittura un rapporto completo, è stato condannato a sei anni di reclusione. Il giudice dell’udienza preliminare, Domenica Gambardella, gli ha fatto lo sconto di un terzo della pena per aver scelto il rito abbreviato. Una delle due ragazzine minori di 16 anni che ha accusato l’insegnante, si è costituita parte civile. Il giudice, inoltre, ha condannato l’imputato &#8211; agli arresti domiciliari dal 26 gennaio 2012 &#8211; a un risarcimento di 120mila euro.</p>
<p>Ad incastrare il maestro di musica, alcune intercettazioni telefoniche. A maggio 2011, poi, un’allieva 13enne del Monetti era talmente stufa delle violenze da confidarsi con un amico, al quale svelava anche di temere di essere incinta. Le violenze, avvenivano anche in una stanza di un patronato di una parrocchia della cintura urbana.</p>
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		<title>Spagna, prete ripreso mentre fa sesso: il video che lo incastra</title>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 11:44:04 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Ferrara</dc:creator>
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		<category><![CDATA[sesso]]></category>
		<category><![CDATA[Spagna]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><p>Post Originale: <a href="http://www.controcopertina.com/spagna-prete-ripreso-mentre-fa-sesso-il-video-che-lo-incastra/">Spagna, prete ripreso mentre fa sesso: il video che lo incastra</a></p><p>In Spagna un prete è stato rimosso dal suo incarico per essere stato beccato mentre faceva sesso orale in un bosco con un altro uomo. Si tratta di Francesco Javier Ruiz, parroco della Chiesa di Murcia a Cartagena. Pur non essendo molto chiaro il video, la Diocesi lo ha riconosciuto [...]</p></p><p>Vieni a trovarci su <a href="http://www.controcopertina.com">Controcopertina</a></p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Post Originale: <a href="http://www.controcopertina.com/spagna-prete-ripreso-mentre-fa-sesso-il-video-che-lo-incastra/">Spagna, prete ripreso mentre fa sesso: il video che lo incastra</a></p><p><a href="http://www.controcopertina.com/wp-content/uploads/2013/05/prete.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7158" alt="prete" src="http://www.controcopertina.com/wp-content/uploads/2013/05/prete-300x288.jpg" width="300" height="288" /></a>In Spagna un prete è stato rimosso dal suo incarico per essere stato beccato mentre faceva sesso orale in un bosco con un altro uomo. Si tratta di <strong>Francesco Javier Ruiz</strong>, parroco della Chiesa di Murcia a Cartagena. Pur non essendo molto chiaro il video, la Diocesi lo ha riconosciuto ed ha provveduto immediatamente ad allontanarlo. Ed il tutto è stato scoperto praticamente per caso. Un ciclista, durante una passeggiata in bici, con la telecamera sul caschetto ha ripreso due uomini che stavano praticando del sesso orale. I due sono stati ripresi per pochi attimi, sufficienti evidentemente a riconoscere il parroco, che ha scelto un posto non molto appartato ed evidentemente non sufficientemente sicuro per sfogare i suoi istinti.</p>
<p>Il parroco si difende sostenendo che sia un fotomontaggio, ma le immagini che lo ritraggono con un giovane sembrano invece reali e lo inchiodano in una posizione che non lascia molti dubbi. Purtroppo non è il primo caso nè sarà l&#8217;ultimo di uomini ecclesiastici intenti a praticare sesso: con bambini, con donne o anche con altri uomini. E&#8217; un problema serio che la Chiesa deve iniziare ad affrontare con decisione. L&#8217;ideale sarebbe legalizzare i matrimoni anche per i preti, come avviene in America per i pastori protestanti. In fondo si può amare Dio e allo stesso tempo anche la propria moglie, essendo ugualmente una guida spirituale. Ma la nostra società è troppo puritana e perbenista per accettare una tale rivoluzione, che probabilmente toglierebbe dall&#8217;imbarazzo la Chiesa stessa da questi spiacevoli episodi.</p>
<p><a href="http://www.controcopertina.com/spagna-prete-ripreso-mentre-fa-sesso-il-video-che-lo-incastra/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
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		<title>Stress da lavoro in Cina: pubblicitario muore a 24 anni</title>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 10:42:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesco Iannello</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca & Calamità]]></category>
		<category><![CDATA[600.00 morti in Cina]]></category>
		<category><![CDATA[cinese morto]]></category>
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		<category><![CDATA[Stress]]></category>

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		<description><![CDATA[<p><p>Post Originale: <a href="http://www.controcopertina.com/stress-da-lavoro-in-cina-pubblicitario-muore-a-24-anni/">Stress da lavoro in Cina: pubblicitario muore a 24 anni</a></p><p>Si può morire per stress da lavoro? Certamente sì. Purtroppo, verrebbe anche da affermare. Accade molto spesso in Cina, dove la pratica dello sfruttamento sul lavoro è molto diffusa. L&#8217;ultimo caso che sta facendo scalpore riguarda la vicenda di un giovane cinese di 24 anni morto per essersi stressato sul [...]</p></p><p>Vieni a trovarci su <a href="http://www.controcopertina.com">Controcopertina</a></p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Post Originale: <a href="http://www.controcopertina.com/stress-da-lavoro-in-cina-pubblicitario-muore-a-24-anni/">Stress da lavoro in Cina: pubblicitario muore a 24 anni</a></p><p><strong><a href="http://www.controcopertina.com/wp-content/uploads/2013/05/stress-da-lavoro.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-7153" alt="stress-da-lavoro" src="http://www.controcopertina.com/wp-content/uploads/2013/05/stress-da-lavoro-300x211.jpg" width="300" height="211" /></a>Si può morire per stress da lavoro? Certamente sì.</strong> Purtroppo, verrebbe anche da affermare. Accade molto spesso in Cina, dove la pratica dello sfruttamento sul lavoro è molto diffusa. <strong>L&#8217;ultimo caso che sta facendo scalpore riguarda la vicenda di un giovane cinese di 24 anni morto per essersi stressato sul lavoro. 13 ore in ufficio, dalle 11 di mattina fino a dopo la mezzanotte, ogni giorno (sabato e domenica inclusi).</strong> Come riporta il Corriere.it</p>
<blockquote><p><em>&#8220;Dopo un mese Li Yuan è crollato, morto in ufficio per un arresto cardiaco. Li Yuan era dipendente della agenzia pubblicitaria Ogilvy &amp; Mather a Pechino e la sua morte ha suscitato molte reazioni, soprattutto sul Web. L’agenzia pubblicitaria nel frattempo smentisce, ma Li non è un caso isolato: secondo le recenti statistiche in Cina muoiono 600 mila persone all’anno per «stress da lavoro»&#8221;.</em></p></blockquote>
<p>La storia del giovane Li Yuan è stata raccontata in questi giorni dal quotidiano in lingua cinese <i>Beijing Times</i>, ripresa poi da svariati portali web inglesi. Li Yuan  per un mese intero ha &#8220;sgobbato&#8221; dalle 11 di mattina fino spesso a mezzanotte. Questi orari di lavoro così massacranti lo hanno portato allo sfinimento e all&#8217;esaurimento.  Lunedì scorso, alle 5 di pomeriggio, è crollato. Come riporta sempre il Corriere.it:</p>
<blockquote><p><em>La conferma del decesso è arrivata con un tweet della stessa Ogilvy &amp; Mather. Che, dopo il clamore suscitato sui media, ora puntualizza: «Li Yuan non è morto per il super lavoro». Dall’ufficio della multinazionale a Pechino sottolineano che il decesso per arresto cardiaco sarebbe implicabile ad una condizione già esistente nel ragazzo. Negano inoltre che Li avesse fatto gli straordinari per un mese intero, anzi si sarebbe preso «una settimana di riposo per problemi di salute». Gli amici confidano invece che arrivava sempre presto in ufficio ed era tra gli ultimi ad andarsene.</em></p></blockquote>
<p><b>Cina e Giappone non sono affatto nuovi in questo genere di deprecabili e stigmatizzabili situazioni. In Cina nel 2010 è stato stimato che siano state addirittura 600.000 le persone decedute per stress da lavoro.</b></p>
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		<title>Ue shock: in galera chi coltiva un orto?</title>
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		<pubDate>Fri, 17 May 2013 09:02:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Cooper Theory</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Economia & Caste]]></category>
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		<description><![CDATA[<p><p>Post Originale: <a href="http://www.controcopertina.com/ue-shock-in-galera-chi-coltiva-un-orto/">Ue shock: in galera chi coltiva un orto?</a></p><p>Una norma dell&#8217;Unione Europea potrebbe definitivamente mettere ko i piccoli agricoltori, già in enorme difficoltà a causa degli alti costi di produzione e della concorrenza sleale del Nord Africa e dell&#8217;Asia. La legge creerebbe una sorta di diritto da parte delle multinazionali sui semi. Si potrebbero cioè utilizzare determinati tipi [...]</p></p><p>Vieni a trovarci su <a href="http://www.controcopertina.com">Controcopertina</a></p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Post Originale: <a href="http://www.controcopertina.com/ue-shock-in-galera-chi-coltiva-un-orto/">Ue shock: in galera chi coltiva un orto?</a></p><p><a href="http://www.controcopertina.com/ue-shock-in-galera-chi-coltiva-un-orto/agricoltura-ispica-campo/" rel="attachment wp-att-7148"><img class="size-medium wp-image-7148 alignleft" alt="agricoltura ispica campo" src="http://www.controcopertina.com/wp-content/uploads/2013/05/agricoltura-ispica-campo-300x225.jpg" width="300" height="225" /></a>Una norma dell&#8217;<strong>Unione Europea</strong> potrebbe definitivamente mettere ko i piccoli agricoltori, già in enorme difficoltà a causa degli alti costi di produzione e della concorrenza sleale del Nord Africa e dell&#8217;Asia. La legge creerebbe <strong>una sorta di diritto da parte delle multinazionali sui semi</strong>. Si potrebbero cioè utilizzare determinati tipi di semi, gli altri verrebbero messi al bando. E, chi li utilizzasse, sarebbe considerato un criminale, dunque sbattuto in galera.</p>
<p><strong>Le associazioni degli imprenditori agricoli sono naturalmente sul piede di guerra</strong>. Ma la norma elaborata dalla Commissione Europea riguarderebbe qualunque cittadino abbia un piccolo orto, magari in città. Il testo del progetto di legge, che è già stato più volte modificato a causa delle enormi proteste delle associazioni dei coltivatori, è riportato qui (<a href="http://ec.europa.eu/dgs/health_consumer/pressroom/docs/proposal_aphp_en.pdf">http://ec.europa.eu/dgs/health_consumer/pressroom/docs/proposal_aphp_en.pdf</a>). &#8220;Questa legge intende interrompere immediatamente la coltivazione professionale di varietà vegetali ad uso di piccoli coltivatori, di coltivatori biologici, e di agricoltori che operano su piccola scala&#8221;, ha detto Ben Gabel, coltivatore di verdure e direttore del The Real Seed Catalogue (<a href="http://www.realseeds.co.uk/seedlaw.html">http://www.realseeds.co.uk/seedlaw.html</a>). &#8220;I piccoli coltivatori hanno esigenze molto diverse dalle multinazionali &#8211; per esempio, coltivano senza usare macchine e non possono o non vogliono utilizzare spray chimici potenti. Non c&#8217;è modo di registrare quali sono le varietà adatte per un piccolo campo perché non rispondono ai severi criteri della <strong>&#8220;Plant Variety Agency&#8221;</strong>, che si occupa solo dell’approvazione dei tipi di sementi che utilizzano gli agricoltori industriali. &#8221; Praticamente tutte le piante, i semi, gli ortaggi e i giardinieri devono essere registrati.</p>
<p><strong>Quasi tutte le tradizionali varietà di semi per coltivare i vegetali saranno fuori legge ai sensi di questa proposta dalla UE</strong>. Ciò vuol dire significa che l&#8217;abitudine di conservare i semi di un raccolto per la prossima semina &#8211; pietra miliare per una vita sostenibile &#8211; diventerà un atto criminale. Ci rendiamo conto della follia?</p>
<p>Inoltre, come spiega <strong>Gabel</strong>, coltivatore e giornalista, questa legge europea &#8220;uccide completamente qualsiasi sviluppo degli orti nel giardino di casa in tutta la comunità europea. &#8220;Ma è questa è la vera aspirazione dei governi europei ?Criminalizzare qualsiasi atto di riproduzione dei sementi in casa e rendere la popolazione completamente assoggettata alle imprese monopolistiche, che così potranno rafforzarsi ulteriormente? Questo è quanto succede sia negli Stati Uniti e sia nell&#8217;Unione Europea. Questo è quello che stanno facendo i governi: stanno prendendo il controllo, un settore alla volta, anno dopo anno, fino a non lasciare nessuna libertà e ridurre le popolazioni alla schiavitù in un regime dittatoriale globale&#8221;.</p>
<p>C&#8217;è da rabbrividire. Anche perché se gli agricoltori stanno giustamente dando battaglia, i governi nazionali non sono dalla loro parte e i media mainstream non osano nemmeno sfiorare l&#8217;argomento.</p>
<p>Vieni a trovarci su <a href="http://www.controcopertina.com">Controcopertina</a></p>]]></content:encoded>
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