Fertilità, nuovo test fai-da-te per l’uomo: si misura tramite smartphone

È stato sviluppato un test- fai da te per gli uomini da fare direttamente all’interno della propria casa per verificare la qualità dello sperma e la fertilità semplicemente utilizzando uno smartphone. E’ questa l’idea realizzata da un gruppo di ricercatori della Harvard Medical School e Massachusetts General Hospital di Boston, i quali appunto hanno ideato un test fai da te per gli uomini al fine di verificare la qualità del loro sperma e la loro fertilità utilizzando il proprio smartphone.

Si tratta di una novità di grande importanza visto che ad oggi gli uomini per poter esaminare la loro fertilità devono far analizzare lo sperma recandosi in ospedale o in altri centri specializzati fornendo un campione, cosa che oltre che scomoda potrebbe rivelarsi talvolta anche imbarazzante.

“In questo modo ci si allontana dai medici, che possono spiegare come la infertilità maschile si può combattere, soprattutto da giovani”, è questo quanto dichiarato da alcuni esperti venuti a conoscenza di questo nuovo test fai da te, che come già anticipato permetterà agli uomini di verificare la qualità dello sperma e la fertilità semplicemente utilizzando il proprio smartphone.Come utilizzarlo? Gli uomini per poter utilizzare questo nuovo test fai da te non dovranno fare altro che per raccogliere un campione di sperma in un apposito contenitore ed in pochi secondi grazie al processore ed alla videocamera dello smartphone si avranno i dati sulla concentrazione e la motilità degli spermatozoi. Il test è stato testato dai ricercatori su un gruppo di uomini, circa 350,  ed in un secondo momento gli autori dello studio hanno dimostrato anche la semplicità di utilizzo del test in questione così come della lettura dei risultati coinvolgendo i volontari stessi.

Come abbiamo visto tanti esperti hanno criticato questo nuovo test fai da te tra i quali anche il dottor Andrea Salonia andrologo urologo presso l’ospedale San Raffaele di Milano, il quale ha parlato di possibili rischi e nello specifico ha dichiarato: “Il rischio è quello di allontanare dal concetto di salute quello di fertilità: noi stiamo cercando di dare come messaggio quello che l’uomo infertile ha bisogno di un medico che lo segua perché è tendenzialmente un soggetto meno sano di un altro. È come se avesse un’età biologica di 20 anni in più e se questo strumento si dovesse sostituire alla figura del medico, cioè dovesse diventare un “secondo internet”, a quel punto questo modo di procedere sarebbe più dannoso che utile”.

Questo test potrebbe rivelarsi piuttosto utile per le coppie che tentano di concepire  ma può essere utilizzato anche come strumento diagnostico low cost da utilizzare in paesi in via di sviluppo con carenti infrastrutture sanitarie. “Volevamo ottenere una soluzione che rendesse il test di fertilità maschile semplice e accessibile come fare un test di gravidanza a casa” rivela Hadi Shafiee, il principale autore dello studio.

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