Festival di Sanremo, è polemica sui compensi e le mazzette: ecco chi è indagato

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Ogni anno all’indomani del Festival di Sanremo scoppia il caos per i compensi esagerati e per tangenti e mazzette date sottobanco

Mancano cinque giorni alla edizione numero 67 del Festival di Sanremo, e ovviamente non potevano mancare le mille polemiche intorno ai protagonisti e non della kermesse ligure. Da qualche ora infatti sta circolando una voce secondo la quale lo scenografo della manifestaziona canora nazionale sarebbe indagato per alcune tangenti sull’assegnazione di appalti in Rai: l’inchiesta va avanti in realtà dal 2005 ma il nome di Riccardo Bocchini non era ancora venuto alla luce. I reati contestati sono quelli di associazione per delinquere, appropriazione indebita, turbativa d’asta, corruzione e concussione. Insomma, non manca nulla all’appello. Tramite i suoi legali Bocchini ha dichiarato quanto segue: “Il nostro assistito non ha ricevuto alcun avviso di garanzia, non è stato mai ufficialmente informato di essere coinvolto in indagini e infine non ha commesso alcun illecito nei confronti della Rai”.

Tuttavia, se il fatto venisse appurato, la Rai e il Festival stesso si troverebbero in un fortissimo imbarazzo (o peggio), perchè si parla di mazzette che alcuni imprenditori hanno fornito a Bocchini al fine di ottenere appalti di forniture luci, audio e telecamere. Stiamo parlando di un personaggio che oltre ad aver lavorato per Sanremo, cura le scenografie di trasmissioni come L’Eredità, Affari Tuoi, I Migliori Anni, Tale e Quale show e Ballando con le stelle tra le altre.

Se le indagini venissero confermate, la Rai e il Festival di Sanremo subirebbero un danno enorme

Certo, se quanto circola fosse tutto vero, allora i soggetti coinvolti rischierebbero grosso: anche la stessa Rai e il Festival di Sanremo potrebbero essere oggetti di conseguenze imprevedibili. Di sicuro tutto ciò dovrà essere analizzato nei minimi dettagli, ma le polemiche non si placheranno comunque, anche in caso di archiviazione. A tenere banco in queste ore, come da tradizione ogni anno, sono i compensi dei protagonisti. Secondo alcune indiscrezioni Carlo Conti porterebbe a casa qualcosa come 650mila euro (che prende sempre meno di Bonolis e Morandi, che rispettivamente incassarono un milione il primo e 800mila euro il secondo).

Salvini e Brunetta hanno già presentato un’interrogazione parlamentare, definendo queste cifre “una vergogna, se si pensa come se la passano male molti italiani”. Fatto sta che questo clima velenoso è una cosa che si ripete ciclicamente ogni anno: pensiamo solo alla passata edizione, dal tormentone di Elton John (che si sarebbe dovuto presentare insieme al marito) alle critiche inverosimili a Gabriel Garko. Anche questo è il Festival di Sanremo.

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