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Frequenze TV: in arrivo sconto di 40 milioni per Rai e Mediaset

rai_mediaset_frequenze-tvL’Agcom sta cambiando le regole sul canone di concessione delle frequenze TV e secondo quanto scrive ‘Repubblia.it’, per Rai e Mediaset è pronto uno sconto milionario. I due principali colossi della TV nazionale, dunque, pagheranno di meno. Giusto per garantire maggiore pluralità dell’informazione…

La bozza provvisoria delle nuove regole sulle frequenze TV, prevede per l’Erario un incasso minore rispetto allo scorso anno di ben 40 milioni di euro. Un regalone a Silvio Berlusconi e alla TV di Stato, dunque. La decisione definitiva, però, verrà presa solo dopo aver “sentito la Ragioneria Generale dello Stato” e dopo una consultazione pubblica.

Come riporta ancora ‘Repubblica.it,’, fin qui gli editori nazionali hanno pagato l’1% del loro fatturato come stabilito fin dalla Finanziaria del 2000 (mentre le TV locali dovevano un importo fisso di 17.776 euro quali che fossero i loro introiti). Per la prima volt,a ora, il Garante per le comunicazioni, applicherà le regole scritte nella legge 44 del 2012 che prevede il pagamento della tassa da parte degli operatori di rete, Rai Way per Rai, Elettronica Industriale Towers per Mediaset, TIMB per TI Media. Il canone per le frequenze TV sarà calcolato in base alla quantità e alla qualità delle frequenze, a prescindere dal fatturato della casa madre e delle televisioni.

Così Rai e Mediaset, nonostante occupino il massimo numero di frequenze consentito per operatore, pagheranno molto meno, risparmiando ciascuna azienda circa 10 milioni di euro l’anno. Il provvedimento potrà entrare a pieno regime entro 5 anni.

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