Fumo al volante, da oggi multe fino a 500 euro: in futuro prevista la sospensione della patente

Cattive notizie per i fumatori i quali dovranno prestare maggiormente attenzione quando decideranno di accendere una sigaretta mentre si trovano alla guida della loro auto. Ebbene si, nelle prossime settimane, quello che potrebbe essere per tanti un comportamento normale, ovvero accendere una sigaretta mentre si è al volante, sarà vietato e per i trasgressori sembrano essere previste delle sanzioni non indifferenti. Sembra che parecchi mesi fa sia stata prevista l’estensione della legge 3/2003 tutela della salute nello specifico l’art.51 che ha recepito la direttiva 2014/40/UE ha introdotto nuovi divieti sul fumo esattamente un anno fa. Che l’auto sia in sosta o in mezzo al traffico non cambia assolutamente nulla, il divieto di fumo per il conducente sussiste così come per gli eventuali passeggeri e come abbiamo anticipato per coloro i quali trasgrediscono sono previste delle sanzioni amministrative che vanno dai 25 ai 250 euro, importi che verranno raddoppiati nei casi in cui in auto siano presenti minori o donne incinte.

La cifra, dunque come già anticipato, raddoppia raggiungendo quota 500 euro nel caso in cui si sia in presenza di una donna in evidente stato di gravidanza, di lattanti o di un minore che non abbia ancora compiuto dodici anni; sarà consentito fumare ai passeggeri del veicolo a meno che a bordo non siano presenti dei minori di anni 18. Esiste un disegno di legge, presentato nel 2015, che prevede un inasprimento delle sanzioni in conseguenza dell’equiparazione dell’uso di sigarette e affini a quello del telefono cellulare, mentre si è al volante; sembra che fumare all’interno dell’auto possa far diventare l’aria irrespirabile con conseguente ulteriore calo di attenzione del guidatore ed aumento delle probabilità di incidente. Il Ministero della Salute (circolare del 4/2/2016) ha chiarito che il divieto ha la finalità di tutelare i minori e il nascituro dal fumo passivo. In particolare, “si intende evitare che il minore di anni diciotto o la donna in stato di gravidanza, in un ambiente ristretto quale è l’autoveicolo, respirino il fumo consumato da altri.

Per i firmatari, fumare mentre si guida determinerebbe una situazione equiparabile a quanto accade in caso di uso di apparecchi radiotelefonici mentre si è al volante, e per questo il comportamento dovrebbe essere punibile ex art. 173 del Codice della Strada. Potrebbero anche non fermarsi qui gli inasprimenti per gli automobilisti, visto che qualora venisse accolto un disegno di legge presentato nel 2015 nel quale si equipara il fumo al volante all’uso del cellulare, si potrebbe andare incontro a delle multe di importo superiori ai 600 euro fino al ritiro della patente da uno a tre mesi. Nel mondo i fumatori sono circa 650 milioni. Secondo l’OMS, il fumo è “la prima causa al mondo di morte evitabile”. Ogni anno 5 milioni di persone in tutto il mondo muoiono per cancro, malattie cardiovascolari e respiratorie.

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