Furbetti del week end, in arrivo decreto contro gli assenti di lunedì e venerdì

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Si prospettano tempi davvero duri per tutti coloro i quali sono definiti i “furbetti del week end” ovvero per quei dipendenti pubblici specialisti del ponte che in occasione di festività ravvicinate riescono a procurarsi vacanze con assenza dal lavoro anche di diversi giorni, frodando in questo modo lo Stato con malattie false. Sembra che proprio in questi giorni il Ministero della Pubblica Amministrazione abbia lavorato sul decreto che riformerà il testo unico del pubblico impiego che verrà presentato entro la metà del prossimo mese di febbraio e tenderà per lo più a contrastare, come già anticipato, i furbetti del week end ovvero coloro i quali che come abbiamo visto, sono soliti saltare il lunedì ed il venerdì. Ad oggi, esistono davvero tantissimi modi per assentarsi dal lavoro del pubblico impiego, come assenze per malattia e permessi consentiti dalla legge 104 per assistere familiari disabili, congedi parentali, assenze per attività sindacali e distacchi, aspettative per funzioni elettive, giornate retribuite per fare gli scrutatori per donare il sangue o ancora per svolgere volontario e tanti altri ancora. I casi sopra citati, risultano essere
tutti legittimi ma a conti fatti non fanno altro che dare luogo al fenomeno dell’assenteismo, sempre più diffuso.

Secondo alcuni dati, sembra che la media delle assenze retribuite usufruite nel 2014 è di circa 19 nel pubblico contro 11 nel privato, con un leggero calo nel 2015.Tra 2014 e 2015, comunque, si è passati da circa 32 milioni di giornate di assenza per malattia a 30 milioni; per tutte le tipologie di assenza complessivamente, dalle ferie agli scioperi, il totale del 2015 ammonta a 126,5 milioni, a fronte dei 132,8 nel 2014. Sembra essere sempre più diffuso il fenomeno riguardante le assenza per malattia a ridosso del fine settimana o dei ponti, ma sembra abbiano preso piede anche le assenze di massa così come accaduto ad esempio qualche anno fa a Capodanno per i vigili urbani della Capitale. Previste nuove importanti conseguenze per questi lavoratori, tra queste licenziamenti lampo per tutti i casi di illeciti accertati in flagranza.

“Sono anni che si parla di misure in tal senso ma mai nessun governo ha saputo attuare una stretta all’assenteismo, perché farlo vorrebbe dire colpire anche i dirigenti di uffici pubblici le cui poltrone sono assegnate direttamente dai politici”, ha dichiarato il Presidente del Codacons, Carlo Rienzi, il quale ha aggiunto che forse ad oggi serve più un provvedimento contro i furbetti del cartellino di tutti i giorno, coloro per tutti quei lavoratori che timbrano per poi uscire ed andare a svolgere mansioni personali o per andare a giocare al gratta e vinci.. La delega Madia pone le basi per un nuovo sistema di controlli, con il polo unico della medicina fiscale in capo all’Inps, ed è stato già annunciato un intervento per contrastare l’assenteismo.

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