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Garfagnana: Comuni twittano arrivo terremoto, è il panico

Terremoti/ L'Aquila, pochi danni ma domani ancora scuole chiuseLa Garfagnana ieri sera ha vissuto momenti di paura, di forte tensione e apprensione. Lo scatenarsi di tutto ciò è scaturito dall’annuncio di una forte scossa di terremoto dopo quelle avvertite nei giorni scorsi. La comunicazione su internet l’ha fatta da padrona ed in questo caso è stato un annuncio di proveniente direttamente dalle istituzioni locali. Come riporta Leggo.it, un tweet delle 22,19 del Comune di Castelnuovo Garfagnana consigliava di uscire di casa e rimanere all’aperto, paventando una possibile nuova scossa nei Comuni della Garfagnana colpiti dal terremoto del 25 gennaio. Stesso avviso su Facebook. In seimila hanno seguito le indicazioni e trascorso la notte dei punti di concentramento.
Le scuole oggi sono rimaste chiuse. Sul posto, Forze dell’Ordine, Vigili del Fuoco e volontari. “Ha aperto il C.O.C. al Palazzetto dello Sport di Castelnuovo Garfagnana. I cittadini si rechino nelle aree di raccolta. A breve altre informazioni”. Questo il tenore dei tweet. Nei ‘tweet’ si cita anche il numero 0583641408 cui rivolgersi in caso di necessita’.

Secca la replica dell’Ingv. Da parte dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) non è pervenuta alcun tipo di previsione nè, tantomento, una sorta di preallarme per gli abitanti. A riferirlo all’ANSA lo stesso presidente dell’ente, Stefano Gresta. «Ieri mattina – ha detto Gresta – abbiamo inviato un comunicato alla Protezione civile, così come facciamo due volte al giorno dall’inizio della sequenza».
La nota segnalava una scossa di magnitudo 3,3, la più forte e la più meridionale dall’inizio della sequenza: «non c’è stata alcuna previsione da parte nostra, ma solo l’ipotesi che l’attivazione di una nuova faglia a Sud-Ovest avrebbe potuto provocare altre scosse».
L’autore della nota, il funzionario di sala sismica Gianluca Valensise, ha rilevato che «le comunicazioni che l’Ingv invia ogni giorno alla Protezione civile contengono l’elenco delle scosse, le mappe e talvolta qualche valutazione. È quanto abbiamo fatto ieri mattina».
Queste note, ha spiegato Valensise, non sono pubbliche e contengono valutazioni espresse in un linguaggio tecnico. «Quando la Protezione civile ha deciso di rilanciare l’informazione contenuta nella nostra nota agli amministratori locali è probabile che il linguaggio tecnico, trasferito così com’era, abbia avuto un effetto dirompente su amministratori locali probabilmente già sotto tensione».

Sempre secondo l’Ansa, l’Ingv avrebbe analizzato la sequenza delle scosse di stamani in Garfagnana ed in particolare la loro provenienza che, in base ad alcuni modelli, delineerebbe la possibilita’ di altre scosse nelle prossime ore con epicentro nella zona di Castelnuovo Garfagnana, lo stesso epicentro del sisma del 1985.
L’Ingv lo ha segnalato al dipartimento della protezione civile che a sua volta lo ha girato alle Regioni Toscana ed Emilia Romagna. La provincia di Lucca ha quindi diffuso la nota ed avvisato i sindaci della zona. Nei comuni non ci sarebbe stato un ordine di evacuazione, ma un avviso alla popolazione con l’allestimento di alcuni punti di raccolta nella zona, in Garfagnana e nella Media Valle del Serchio, affinche’ chi lo voglia possa trascorrevi la notte.
Questa la comunicazione, relativa alla relazione dell’Ingv, che il dipartimento della protezione civile ha inviato alla Regione Toscana e dell’Emilia Romagna: ”Facendo seguito alle precedenti comunicazioni inerenti l’oggetto, si trasmette l’aggiornamento della sequenza delle ore 6.45 UTC di oggi. In merito, si rileva quanto riportato nell’allegato comunicato, ove si afferma che se resta confermata l’ipotesi che la sequenza sia generata da una struttura orientata NE-SW – dunque trasversale alla catena – nelle prossime ore potrebbero avvenire altre scosse a SW della scossa principale, in prossimità dell’abitato di Castelnuovo in Garfagnana e dell’epicentro del terremoto del 23 gennaio 1985″

Fonte: Leggo.it
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