Charles Perrault: chi era lo scrittore protagonista del doodle di oggi

Google ha dedicato un triplo doodle a Charles Perrault, racchiudendo in tre “tavole” le scene più importanti delle sue fiabe più famose: abbiamo il principe che si china sulla Bella Addormentata, la zucca trasformata in carrozza per Cenerentola e Il Gatto con gli stivali al cospetto del Re. Oggi, infatti, è il 388esimo anniversario della nascita dello scrittore che più di ogni altro ha monopolizzato l’immaginario infantile con storie che hanno attraversato i secoli e dopo avere conquistato generazioni di bambini con i libri, hanno popolato il grande schermo.

Perrault, tuttavia, è il papà di tante altre celeberrime fiabe: Cappuccetto Rosso, Barbablù, Le fate, Riccardin dal Ciuffo e Pollicino. L’obiettivo dichiarato di Perrault era “contaminare” la cultura e la letteratura del tempo attraverso il recupero delle credenze pagane e dei motivi superstiziosi e magici della cultura popolare.

L’appuntamento è quasi quotidiano: di buon mattino, tutti a vedere quale sarà la sorpesa del “Doodle“, vale a dire il logo modificato del motore di ricerca Google che con un’immagine – spesso un disegno – ricorda un personaggio, un anniversario, un evento.

Con quasi 200 anni di anticipo sui fratelli Grimm, Charles Perrault – nato a Parigi il 12 gennaio 1628 e morto il 16 maggio 1703 – trovò fama in patria e oltralpe per aver pubblicato la raccolta “Storie e racconti dei tempi passati, con la morale” meglio conosciuta come “I racconti di Mamma Oca” (1695). In pochi sanno inoltre che Perault è stato anche un valido architetto contribuendo alla realizzazione dell’Accademia delle Scienze e al restauro dell’Accademia della Pittura.

Sebbene molti dei suoi racconti siano trascrizioni di storie tradizionali riprese dall’opera diGiambattista Basile “Lo cunto de li cunti” (1634-1636), essi hanno un nuovo fascino: Perrault li arricchisce con luoghi e riferimenti della vita francese del suo tempo e aggiunge ai canovacci idee originali e spunti creativi.

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