Gorino non fa scuola.Un altro hotel requisito.

Il Prefetto requisisce hotel a Ficarolo,il sindaco tenta di mediare senza successo,parte il tamtam sui telefonini” «Noi siamo pronti a muovere con supporto da province vicine ». «Servono rinforzi, altri amici!». «Serve qualcuno che cerchi bancali e un furgone a disposizione in caso di arrivi».Nicola Lodi detto”Naomo” un parrucchiere di Ferrara responsabile della sicurezza e immigrazione della Lega Nord. Ma sopratutto la persona che ha guidato la protesta a Gorino con tanto di barricate contro l’arrivo di una manciata di profughe.

«A Ficarolo ho già fatto un primo sopralluogo – racconta Lodi – e attraverso Whatsapp siamo pronti a mobilitare decine di persone, dal Veneto e dalle regioni vicine. Se la prefettura non farà marcia indietro, sarà una Gorino-2».

L’hotel requisito e un tre stelle, il  “Lory” e si trova a due passi dal centro,oltre all’albergo c’e’ anche un ristorante il “White House” ed un locale di streaptase il”Rimmel” il tutto non naviga in buone acque.«Colpa della crisi. E se mi mettono pure i profughi, sarà la mazzata finale. Stanno già arrivando le prime disdette» spiega il titolare, dopo dura lotta con il prefetto ha dovuto abdicare, cossicche’ si vedra’ requisire dai carabinieri la struttura. Pero’ bisogna dirla tutta, il proprietario racconta che, «Con un buco di 1,2 milioni di euro  racconta il mio commercialista mi aveva suggerito di ospitare i migranti. Ho chiesto alla prefettura e poi ne ho discusso con i rappresentanti di una cooperativa.

Ma mi avrebbero pagato solo 8 euro a profugo, comprese le spese per le utenze e internet gratuito, e ho capito che non ne valeva la pena». E troppo tardi, il passo indietro a costretto il Prefetto ad una azione di forza. C’e’ molta rabbia nelle parole di una delle dipendenti della struttura”«Perché mai dobbiamo mantenerli? Che vadano altrove, a lavorare, qui non c’è posto». Il Prefetto ha  convocato il primo cittadino di Ficarolo Fabiano Pigaiani e i relativi rappresentanti delle forze dell’ordine e del Comune capoluogo.Il Prefetto non arretra: «All’albergo saranno destinati circa quaranta profughi, trasferiti da altre strutture della provincia dove attualmente sono in esubero». Non subito, però. «Bisognerà prima che le coop organizzino i servizi». Nel frattempo confido nel senso di responsabilità della popolazione dice il Prefetto Enrico Caterino. Nel frattempo alcuni militanti di Casa Pound si sono aggregati con slogan «Siamo pronti alle barricate », «Non dovranno scendere da quel pullman». La miccia e accesa e le barricate anche. Sono intervenuti  sulla vicenda anche Vittorio Sgarbi e Daniela Santache’ plaudendo l’operato della gente del posto e commentando.”Quello non è un posto di vacanza ma un luogo di duro lavoro, di una comunità che ha conquistato con fatica una situazione sociale difficile. La loro reazione è legittima ed esprime quel sentimento atavico che vive in ciascuno di noi: quanti di noi accoglierebbero ad esempio in casa gli zingari? Perché le filippine possono lavorare in casa nostra e una zingara no?”E sul prefetto il critico ferrarese aggiunge: “Doveva imporsi con Comacchio e rompere le scatole agli hotel della costa, che in questo periodo è deserta”.

 

2 Comments

  1. Agli abitanti di Figarola chiedo di venire a Sud. Ho circa sette quintali di vino in cantina. Possono abbeverarsi quanto vogliono. L’ospitalità è sacra e su questa terra siamo tutti uguali. Sono un negro.

  2. Invece di albergare i migranti pensassero piuttosto agli Italiani delle zone terremotate che dormono dentro le automobili!! Solidarietà ai cittadini di Ficarolo!!

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