Grida dalla bara: la donna sepolta era ancora viva

Un certificato di morte affrettato e la donna viene sepolta ancora viva

Si pensava che la signora Perez, incinta di tre mesi, fosse caduta priva di sensi, mentre stava cercando di usare il bagno esterno alla sua abitazione nella città di La Entrada, nell’Honduras occidentale.
E quando la donna ha cominciato a sbavare alla bocca si è deciso di a ricorrere ad un sacerdote locale, il quale ha cercato di esorcizzarla, ma lei poi è morta in ospedale.

Descrivendo il momento in cui ha sentito le grida soffocate di sua moglie, il marito Rudy Gonzales ha detto: ‘Quando ho messo la mia mano sulla sua tomba ho potuto sentire dei rumori all’interno. Ho sentito sbattere, poi ho sentito la sua voce. Lei urlava e chiedeva aiuto. Era già passato un giorno da quando l’avevamo sepolta. Non ci potevo credere. Ero entusiasta, pieno di speranza.

Le urla della signora Perez sono stati ascoltate da Gesù Villanueva, operaio al cimitero, il quale ha detto alla stampa: “Mi convinsi che le grida provenivano da qualche altra parte. Non avrei mai immaginato che ci fosse qualcuno vivo là dentro”.

I medici ritengono che la sig.ra Perez possa aver subito un grave attacco di panico che ha fermato temporaneamente il suo cuore, facendola svegliare all’interno della bara.

La sua famiglia ha anche criticato i medici con l’accusa di essere stati troppo veloci nel firmare il suo certificato di morte.

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