Home » Politica & Feudalesimo » Grillo shock: “Se M5S vota la fiducia al governo, lascio la politica”

Grillo shock: “Se M5S vota la fiducia al governo, lascio la politica”

grillo beppe foto 7Ore molto difficili per il Movimento 5 Stelle. Secondo il Tgla7, il (non) partito fondato da Beppe Grillo (nella foto) e Gianroberto Casaleggio sarebbe spaccato su molte questioni. In un servizio mandato poco fa in onda dal notiziario tv di Enrico Mentana, si riferisce che alcuni neo parlamentari non vorrebbero rinunciare a tutto ciò che va oltre i 2500 euro netti, ma vorrebbero avere un compenso maggiore. Addirittura, qualche deputato a 5 stelle avrebbe affermato che “i consiglieri regionali siciliani ci stanno rimettendo di tasca propria”. Quest’ultima è una bufala colossale, visto che gli stessi consiglieri, che nell’isola sono 15, ricevono 2500 euro netti più rimborsi spese per circa 2mila euro: il resto viene restituito alla Regione, che ha creato un fondo in favore delle piccole e medie imprese. Secondo fronte di spaccatura: alcuni deputati e senatori del M5S vorrebbero votare la fiducia a un governo tecnico o guidato dal Pd. Che sia tutto vero, è confermato dalle dichiarazioni fatte qualche minuto fa proprio dal leader Beppe Grillo:

I partiti cercano di addossare al M5S la responsabilità dello sfascio del Paese dopo aver inciuciato per 20 anni e sorretto insieme il governo di Rigor Mortis alla luce del sole. In campagna elettorale il nostro slogan è stato “Mandiamoli tutti a casa!” e per questo il M5S è stato votato da più di 8 milioni di italiani. Nel Non Statuto e negli impegni sottoscritti dai neo parlamentari del M5S sono esclusi in modo categorico accordi con i partiti. Per quanto mi riguarda non ci sarà alcun referendum interno per chiedere l’appoggio al pdmenoelle o a un governo pseudo tecnico. Se in futuro fossi smentito da un voto di fiducia dei gruppi parlamentari del M5S a chi ha distrutto l’Italia, allora, pacatamente, serenamente, mi ritirerò dalla politica.

Insomma, se i neo eletti voteranno la fiducia a qualsiasi esecutivo che non sia pentastellato, Grillo e Casaleggio abbandoneranno la loro creatura. Il dibattito in rete è aperto. Da una parte, c’è chi sostiene che quello del comico genovese “è un ricatto”. La maggior parte degli elettori del Movimento, però, afferma che Grillo “sta mostrando coerenza”.

Loading...

Altre Storie

Cina shock: primo trapianto di testa su un cadavere, è russo il primo volontario vivente

Sarà il neurochirurgo italiano Sergio Canavero ad effettuare quest’intervento senza precedenti. Il dottor Canavero metterà …

7 comments

  1. Lascio la Politica? Allora questo qui fa politica! Cos’e’ per lui la parola coerenza? Uno vale UNO? Macche’!… Ci sta prendendo in giro e vedrete che alla fine ci dira’ “Ma che volete da me, io sono solo un comico, ma davvero credevate a tutto cio’ che dicevo?”E sara’ la prima volta che avra’ ragione…

  2. Ho seguito, in parte, la conferenza stampa dei capigruppo grillini: chiedono agli altri partiti di dare la fiducia ad un governo targato “cinque stelle” che è la terza forza politica in parlamento; in pratica hanno sostituito il PSI di Craxi. Ecco dove ci hanno portato il Berlusca e la Lega con il loro “Porcellum”: alla prima repubblica e i grillini si sono felicemente adeguati! Di certo se Grillo lascia la politica questi neo eletti non hanno prospettive … a meno che non dimostrino di farcela da soli, avendo però gli “attributi”.

  3. I grillini sono ricattati dalla macchina organizzativa di Casaleggio senza la quale non si va da nessuna parte mentre Grillo li ricatta con un voto di fiducia su di se. Con me o contro di me… Che democrazia! Grillini, non fatevi infinocchiare!

  4. Gabriele Mattiuzzo

    … davvero quello che manca è il “buonsenso” … ne basterebbe poco per accettare un governo con la proposta del PD sui punti essenziali e poi, se proprio vogliamo, andare nuovamente al voto … e che Grillo lasci perdere la sua isteria da protagonismo e ragioni con più concretezza!

  5. Piccolo Scrivano Malandrino

    Non vedo cos’abbia detto di strano, Grillo.
    Il suo partito è alternativo al sistema attuale, non vedo perché dovrebbe vendersi subito l’anima per qualche seggiola.
    In questo caso, bravo Grillo.
    Si rassegnino, dunque, gli elettori del PD che qui scrivono peste e corna del M5S: la coerenza non è sorreggere il PD; il PD si sorregga da solo. Se non è capace, peggio per il PD.
    Certo, un partito che ha messo in naftalina Renzi e ha esposto come massimo programma per il futuro di smacchiare il giaguaro, è un partito che deve darsi un bel rinnovamento.
    Programmi per l’industria italiana ? Zero.
    Programmi energetici per il futuro ? Zero.
    Programmi per abbassare le atsse asfissianti ? Zero.
    E Bersani vorrebbe governare ? Al massimo, la bocciofila di casa sua.

  6. Ha capito che non sa come continuare la sua farsa!!! Ha giocato con i problemi della gente (che lui non ha), ha illuso tante persone che si può giocare a fare politica. Ora deve pagare il prezzo di tutta questa commedia, lasci che gli eletti continuino da soli; sapranno fare meglio di lui e soprattutto sono più responsabili perchè parte in causa del futuro dell’Italia.

  7. Mi piace come tanta gente ora se la prende col M5S, ci sono tre partiti principali. Nessuno è interessato a fare alleanze, nessuno è interessato a dare la fiducia a qualcun altro eppure la colpa è di Grillo che mostra coerenza. Gli altri due pariti? Bravissimi, senza colpe e meritano la fiducia (sopratutto il PD) per fare il governo. È talmente assurdo da diventare buffo, sembra di vivere in una barzelletta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *