Ho perso il lavoro, mi vendo un rene

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organ-harvesting_cost-chart-770x372L’Organizacion Nacional de Transplantes spagnola lancia l’allarme: sono sempre di più le persone che mettono in vendita i propri organi perché non riescono ad arrivare a fine mese. Offerta, vendita, traffico e utilizzo di organi sono ovviamente reati puniti con pene severe sia in Spagna che altrove, ma pare che ormai non se ne curino in tanti: d’altronde quando tu e i tuoi figli avete fame e non avete di che vivere, cosa sei disposto a fare? Qualsiasi cosa, è chiaro.

L’ONT denuncia anche il fatto che esistano siti attraverso i quali vengono veicolati centinaia di annunci di persone disposte magari a cedere un rene per poter avere di che sopravvivere. Un fenomeno spaventoso e che di certo poco tange la nostra beata Europa, quella del rigore e delle tasse. Sono sempre più numerose le persone che hanno perso il lavoro negli ultimi mesi e spesso, chi mette in vendita gli organi è anche giovanissimo.

Alcuni annunci, infatti sarebbero stati messi online da coppie trentenni costrette a vivere ormai in auto con i propri figli e non avendo altro modo di sopravvivere, sono disposti anche a rinunciare a qualcuno dei propri organi. Negli annunci, ovviamente, non si fanno cifre ma si mettono dettagli del tipo: «gruppo sanguingno 0+, non fumo, non bevo, niente droghe, salute perfetta». Quanto si può guadagnare vendendo un rene? Anche 30 mila euro…

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