Home » Politica & Feudalesimo » I disabili costano troppo? Meglio abbandonarli, i soldi servono alla casta

I disabili costano troppo? Meglio abbandonarli, i soldi servono alla casta

I casi Lusi prima, e An poi, hanno riportato in auge il problema delle sovvenzioni pubbliche ai partiti. Un problema che molti hanno sempre cercato di portare all’attenzione dei cittadini, ai quali la casta ha sempre propinato le ricette del giorno, l’ultima sfilata dei cani più belli del mondo (non ce ne vogliano i nostri amici a quattro zampe, saranno sempre i nostri preferiti) onde evitare di far loro ricordare lo schifo che continua ad essere perpetrato da un manipolo di politici e “burocratecnici”.

E mentre i partiti, anche quelli morti, continuano a ingurgitare milioni e milioni di soldi pubblici malati e disabili vengono abbandonati a loro stessi. Ricordate quel problema di matematica propinato dai gerarchi nazisti alle nuove generazioni tedesche? “Un pazzo costa allo Stato 4 marchi al giorno, uno storpio 5,50, un criminale 3,50…”. Senza voler fare paragoni troppo arditi, che l’Italia ormai guardi ai disabili con la calcolatrice in mano è un dato di fatto, oltre che un fattore molto preoccupante. Basta dare un’occhiata ai numeri di una ricerca del “Sole 24 Ore” per farsene un’idea. Rispetto al Pil, l’Italia spende molto più della media dell’Europa per le pensioni (16,1% contro 11,7%), mentre è pari agli altri la spesa totale del welfare (26,5% contro 26%), ma nettamente inferiore quella per la non autosufficienza: 1,6% contro 2,1%. Un quarto di meno. Non bastasse, i casi di falsi invalidi scoperti negli ultimi anni, hanno letteralmente fatto cadere una scure sul pianeta della disabilità. Come a dire, per colpa di qualche furbetto, pagherete tutti.

Complimenti, un Paese che nel 2012 non ha la forza (o la voglia) di riuscire a discernere tra falsi invalidi e tra chi realmente lo è e necessita di aiuto fa davvero onore. La vergogna è racchiusa tutta qui: dal 2008 al 2013 il Fondo per le politiche sociali è precipitato nelle tabelle del governo da 929,3 milioni di euro a 44,6 milioni. Quello per la non autosufficienza da 300 milioni a zero! C’è altro da aggiungere?

 

Loading...

Altre Storie

Gentiloni si piega agli scafisti Nessun blocco navale in Libia

Il blocco navale è «escluso». Sarebbe, spiega Roberta Pinotti, «un atto ostile» nei confronti di …

One comment

  1. PUNTO SU MILANO associazione culturale di arte poesia e musica

    ormai non ci stupiamo piu’ di niente……..ma attenzione la corda alcolle non al collo i cittadini la mettono prima ma o poi,ma pensandoci bene non passa ancora tanto tempo ve lo garantisco

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *