Home » Tecnologia e Diavolerie » Il cerotto intelligente che si illumina quando la ferita è infetta può salvare la vita a molti bambini

Il cerotto intelligente che si illumina quando la ferita è infetta può salvare la vita a molti bambini

Smart plaster è il cerotto intelligente che illuminandosi avverte i medici della presenza di infezioni nelle ferite causate da ustioni

Il cerotto intelligente è un nuovo presidio medico dotato di una caratteristica unica e davvero innovativa: emette luce quando rileva un’infezione batterica. Sembra quasi un gioco, ma in realtà l’emissione luminosa indica la presenza di un’infezione sul nascere, riuscendo a salvare la vita di molte persone.
L’infezione è una complicanza comune per le ferite da ustione. Con la medicina attualmente a disposizione negli ospedali è difficile per i medici diagnosticare le ustioni, e anzi la conferma può spesso richiedere svariati giorni.

La maggior parte dei test è già stata svolta per il centro ricerche dei bambini che hanno riportato gravi ustioni; questo perché i bambini che riportano ferite da ustioni sono particolarmente suscettibili alle infezioni batteriche a causa del loro sistema immunitario, ancora in fase di sviluppo. Tali infezioni possono rallentare la guarigione della ferita,  costringendo il paziente ad una degenza più lunga, ed li espone anche ad un aumento del rischio di riportare cicatrici permanenti.
cerotto intelligente
Nei casi più gravi, l’infezione di un’ustione può portare alla sepsi, che può anche uccidere il paziente.
I metodi esistenti per rilevare un’infezione possono richiedere fino a 48 ore di tempo per essere efficaci e si effettuano tramite la rimozione della medicazione, che è un’operazione molto dolorosa e angosciante per il paziente. Nella maggior parte dei casi questo tipo di intervento ritarda anche la guarigione della ferita e comporta un alta probabilità di lasciare cicatrici per tutta la vita. A causa di questo ritardo, quando un bambino con una bruciatura mostra i sintomi di una possibile infezione, il personale sanitario deve spesso trattare le ustioni con antibiotici, come metodo precauzionale prima ancora che l’infezione sia confermata.
Tuttavia, il trattamento con antibiotici in assenza di infezione può portare alla formazione di batteri resistenti agli antibiotici stessi. La resistenza agli antibiotici è stata attualmente identificata dai leader mondiali come una delle più grandi minacce per la salute che dobbiamo affrontare oggi.

L’Università di Brighton in collaborazione con il ‘Queen Victoria Hospital‘ e la ‘Blond McIndoe Research Foundation di East Grinstead‘ sta lavorando al progetto di ricerca sul cerotto intelligente, per testare l’efficacia della nuova medicazione per il rilevamento dell’infezione, il cui scopo è quello di ottimizzare la cura e salvare vite umane.
Il dottor Brian Jones e i suoi colleghi hanno sviluppato il cerotto intelligente che servirà a rilevare l’infezione tramite un cambiamento di colore facilmente osservabile, avvisando in tal modo gli operatori sanitari che la ferita è infetta., senza la pericolosa rimozione delle medicazioni.

Il cerotto intelligente può aiutare a salvare le vite di molti bambini

Il dottor Jones ha spiegato in un intervento: “La ‘dressing technology’ [ovvero il cerotto intelligente]che noi qui stiamo aiutando a sviluppare può essere un reale beneficio per molti pazienti. Questo potrebbe non soltanto aiutare i medici nel fornire il miglior trattamento possibile per i pazienti con ustioni, ma potrebbe anche aiutarci a capire come le infezioni della ferita iniziano e come influenzano il normale processo di guarigione,” ha aggiunto anche. “A livello locale, la collaborazione tra l’Università di Brighton, il Victoria Hospital Queen, e il Blond McIndoe Research Foundation ci offre una posizione unica per aiutare a portare avanti questo tipo di innovazioni nel settore sanitario, in particolare nelle aree che si occupano di guarigione delle ferite e infezioni. Siamo lieti di essere in grado di applicare le nostre competenze per questo importante progetto. “

Una volta dimostrato che il composto chimico del cerotto intelligente è in grado di rilevare in modo efficace l’infezione in campioni presi dai tamponi dei pazienti, senza i lunghi tempi di attesa o la complessa rimozione delle medicazioni. Il team prevede di collaborare con una società di assistenza sanitaria, la ‘Hartmann’, per testare il cerotto intelligente per l’uso negli ospedali nel giro di circa quattro anni.

Loading...

Altre Storie

WhatsApp, ultima truffa cellulare bloccato, la Polizia lancia l’allarme

Moltissimi utenti di smartphone hanno divulgato una nuova truffa attualmente presente sui propri telefonini. Il …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *