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Il morbillo fa più vittime di Aids e incidenti

Il morbillo è la settima causa di morte nei bambini fino a 5 anni, miete più vittime di Aids e incidenti. Basti pensare che solo nel 2013 sono decedute per morbillo ben 145mila persone, di cui 82mila bambini. Dati che fanno molto riflettere e che confermano quanto sia importante continuare ad investire nei vaccini. Ad evidenziare la pericolosità di questa malattia è un’analisi del Washington Post, che si basa sui dati del Global Burden of Disease study pubblicato da ‘Lancet’.

Il morbillo, secondo questi dati, è la settima causa di mortalità tra i bambini al di sotto dei cinque anni e di posiziona dopo infezioni respiratorie, malaria, diarrea, carenze nutrizionali, difetti congeniti e meningite. Nonostante sia disponibile ormai da tanto tempo un vaccino sicuro ed efficace, dunque, nel mondo si continua a morire di morbillo, più che di Aids e incidenti.

I numero sono davvero impressionanti: nel 2013 sono decedute a causa del morbillo 400 persone al giorno, anche se il dato è nettamente inferiore rispetto a quello del 2000, quando la media era di 1490 al giorno. In 13 anni, grazie ai vaccini, la mortalità è scesa del 75% ed ha salvato la vita a ben 15 milioni di persone, a conferma di quanto sia importante continuare a investire nei medicinali come arma di difesa principale da questo tipo di malattie.

Purtroppo, alcuni allarmi lanciati senza fondamento dai complottisti, hanno fatto sì che il morbillo si ripresentasse di recente negli USA, dove era stato considerato debellato nel 2000, e in Germania. È importante continuare a vaccinare le nuove generazioni, soprattutto nei paesi in via di sviluppo dove il la media di mortalità è di circa 200 bambini al giorno.

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