Home » Lavoro & Schiavitù » In Puglia alcuni giovani sono davvero “choosy”?

In Puglia alcuni giovani sono davvero “choosy”?

2009-10-5_Rainbow2La notizia ha fatto scalpore e in alcuni ha generato anche un profondo senso di rabbia ed indignazione. E’ uno dei tanti paradossi, dei tanti casi malgestiti nel mondo del lavoro. Da qualunque angolo se ne parli è un argomento su cui si rischia di fare polemiche e inutili dietrologie e demagogie. Stiamo però ai fatti. Un noto parco giochi pugliese offre lavoro a 50 giovani per il periodo estivo. Si tratta di un buon lavoro in ogni caso con una retribuzione netta che si aggira sugli 800 euro mensili (non sono tanti è vero, ma in questo periodo sono oro per tanti ragazzi giovani). Molti di loro, il 40% pare, hanno però rifiutato la possibilità di lavorare. E lo hanno fatto anche nel caso in cui avevano superato i colloqui. Le “giustificazioni” sono tra le più disparate: chi ritiene che lavorando avrebbe sacrificato l’estate, chi che l’orario di lavoro pregiudicava loro l’uscita al sabato sera e altro ancora. Ma pare che a destare scalpore sia stata la rinuncia di un candidato dopo aver finanche superato il colloquio. Pare che quest’ultimo abbia deciso di rinunciare adducendo al fatto che, accettando l’offerta di lavoro, non avrebbe avuto più diritto al sussidio di disoccupazione! 

«Fatichiamo a capire come, in un momento così grave di disoccupazione giovanile, sia difficile trovare ragazzi disposti a lavorare sacrificando le vacanze estive o i festivi, che sono i giorni più importanti per un parco divertimenti». Questa la testimonianza di Stefano Cigarini, amministratore delegato di Miragica, il parco divertimenti di Molfetta, e di Rainbow Magicland, il parco divertimenti di Roma-Valmontone. 

Fonte: La Gazzetta del Mezzogiorno

Loading...

Altre Storie

La prof salva ragazzo 15enne in arresto cardiaco: ecco cosa è successo

Grazie a un massaggio cardiaco all’istante e al successivo intervento di una eliambulanza, il ragazzino …

3 comments

  1. 800 euro al mese per essere sicuramente schiavizzati è un indecenza bella e buona. ma che cazzo ci fai? Hanno fatto bene a rinunciare.

  2. Zoff Gentile Cabrini

    Evidentemente quei ragazzi non hanno bisogno.

  3. C’è gente che chissà che darebbe per ricevere 800 euro al mese sacrificando vacanze e sabato sera! La verità è che siamo una nazione di RAMMOLLITI, dove per stare bene basta avere il cellulare e il pc, il lavoro può aspettare,no? Bah,larve umane!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *