India, branco violenta turista svizzera

0

stupro-indiaSi era recata in India, insieme al marito, per una vacanza di piacere. Un viaggio che si è trasformato in un incubo per una turista 40enne di nazionalità svizzera, vittima di uno stupro di gruppo. La coppia stava facendo un giro in bicicletta nello Stato centrale del Madhya Pradesh, uno dei più poveri della federazione, per raggiungere l’Uttar Pradesh che si trova a nord. Qui i due coniugi avrebbero visitato il mausoleo del Taj Mahal. Si sono fermati in un villaggio di campagna, in quanto stava calando la sera: qui hanno iniziato a montare la tenda nella quale avrebbero passato la notte.

Un gruppo di circa sette-otto persone ha fatto irruzione nella tenda e ha sorpreso marito e moglie nel sonno, svegliandoli di soprassalto. Gli aggressori hanno legato l’uomo per poi violentare, a turno, la moglie davanti ai suoi occhi. Dopo la violenza carnale, i delinquenti li hanno derubati anche di 10 mila rupie, ossia circa 140€ e del cellulare. La donna sta collaborando con gli inquirenti per identificare gli stupratori. Ora è ricoverata all’ospedale di Gwalior, poco distante dalla capitale statale di Bhopal. Come ricorderete sicuramente, in questi mesi in India si sono verificati altri casi di stupro a danni di giovani donne.

Il 16 dicembre 2012, infatti, a New Delhi fu stuprata Jyoti Singh Pandey, una studentessa di fisioterapia di 23 anni, che fu picchiata, stuprata e seviziata per 40 minuti. A causa delle violenze subite, la ragazza morì dopo 13 giorni di agonia all’ospedale di Singapore, dove era stata trasferita per avere cure specialistiche. Di recente, inoltre, è stata violentata anche una bambina di soli 7 anni, nella scuola che frequentava. La piccola è stata trasportata in ospedale, dove i medici non hanno potuto fare altro che accertarne lo stupro.