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Inps la convoca per l’accompagnamento ma è già morta

logo_inpsL’Inps recapita tramite la classica busta nella cassetta delle lettere la convocazione per rinnovare l’assegno di accompagnamento. Peccato, però, che la madre della persona che riceve la lettera è morta da circa un anno. Nonostante ciò, l’Inps si impegna ad effettuare a breve la visita domiciliare, confermata in seguito anche via Sms. “Da cattolico credo nei miracoli; poi quando ho ricevuto l’sms era anche Santa Rita, la santa dei casi impossibili – racconta Giovanni Saccone, figlio dell’ex pensionata ormai deceduta – Ma il troppo è troppo. Ecco come funziona la macchina dell’assistenza ai cittadini. A distanza di un anno dalla presentazione della domanda di accompagnamento è arrivata la raccomandata per comunicarci l’arrivo della visita domiciliare”. Ovviamente l’Inps si è scusata adducendo come motivazione che “è possibile che la comunicazione non sia arrivata alla commissione sanitaria. Adesso è tutto controllato da un cervellone elettronico. Ci scusiamo per quanto provocato ai figli”. Il numero uno dell’Inps, Mastropasqua, è considerato uno dei super manager d’Italia, tanto da ricoprire al contempo molteplici ruoli per uno stipendio annuo di circa 1 milione e 200.000 euro.

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