IPhone, problemi alla batteria causati da iOS 10.1.1

Poco frequentati, per ovvi motivi, dai consumatori soddisfatti, tali portali diventano di conseguenza sede di confronto e di feedback utili anche agli sviluppatori e ingegneri di ciascuna azienda di produzione. Sui siti dedicati, diversi clienti segnalano che i loro iPhone 6 e iPhone 5S non sono in grado di durare un giorno intero con una singola carica, che spesso non supera le due/tre ore.

A ricevere parecchi riscontri negativi è la stessa pagina di supporto ufficiale del sito web di Apple, in cui vai utenti lamentano l’impossibilità di arrivare a sera, senza collegare il proprio iPhone ad un caricabatterie.

Altri utenti sottolineano che il proprio iPhone “muoia” letteralmente con il 30/50% di carica residua nella batteria. Dopodiché, nel momento in cui lo si va a caricare, l’iPhone ritorna direttamente al livello di carica detto. “L’iPhone si spegne all’85 percento e quando succede non riesco ad utilizzarlo per almeno 10 minuti”. La problematica non è nuova per Apple: la compagnia ha recentemente annunciato una campagna di sostituzione gratuita delle batterie difettose di alcuni iPhone 6S, ma pare che il problema sia esteso anche ad altri modelli.

Gli utenti stanno però segnalando malfunzionamenti di vario tipo, a seconda del modello di iPhone che si utilizza.

La batteria con l’update del sistema operativo del melafonino viene gestita in malo modo, a tal punto che la durata è praticamente azzerata.

Nelle prime due settimane di disponibilità iOS 10 aveva fatto registrare un tasso di adozione tra i più veloci in assoluto, visto che in poche settimane ben il 60% dei dispositivi avevano già il nuovo sistema operativo di Apple (come comunicato il 30 ottobre durante l’evento Hello Again).

Questa è l’unica soluzione in quanto, è piuttosto difficile che gli iPhone coinvolti siano ancora in garanzia, e dunque adatti alla sostituzione; escludendo per ora eventuali campagne di sostituzione similari a quanto successo tempo fa con l’iPhone 6S. Apple in via ufficiosa darebbe la colpa ad una gestione errata degli smartphone o alle nuove funzionalità del SO.

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