Home » Economia & Caste » Istat: in Italia 1,4 milioni di minorenni poveri, +35% in un anno

Istat: in Italia 1,4 milioni di minorenni poveri, +35% in un anno

renzi-job-actLe larghe intese continuano a generare povertà: i minorenni poveri aumentano del 35%. Prima il governo Monti, poi Letta e ora Renzi, da quando destra e sinistra governano assieme gli italiani continuano ad impoverirsi e gli ultimi dati Istat sono a dir poco catastrofici. Tra il 2012 e il 2013 il numero dei minorenni in povertà è cresciuto del 35% arrivando a quota 1,4 milioni.

Anche tra i 18 e i 35 anni aumentano i poveri, che salgono al 21,8%, ossia 1,249 milioni. In totale, spiega l’Istat, nel 2013 i poveri erano oltre 6 milioni: in un solo anno, ad entrare nella povertà assoluta sono state 1 milione 206mila persone, con una crescita del 25% rispetto ai 4,8 milioni dell’anno precedente. Le larghe intese aumentano le tasse, dalla Tasi, alle accise su benzina, tabacchi e alcol, il bollo auto, l’Iva, portano all’aumento della disoccupazione giovanile… E questi sono i risultati.

Nella magio parte dei casi, spiega ancora l’Istat, la povertà assoluta dei giovani è strettamente legata a quella dei capifamiglia, che si trovano ad avere a che fare con stipendi che valgono sempre meno – quando va bene – e con spese sempre maggiori da affrontare. A pesare, ovviamente, anche la mancanza di lavoro, che vedono sempre più allungarsi il momento di entrare nel mondo del lavoro. Cosa si sta facendo per fermare questo trend? Nulla di nulla, il PD è impegnato a cambiare la costituzione assieme a Silvio Berlusconi, per i cittadini, vedasi il disastro annunciato di Genova, non c’è tempo.

Caricamento in corso ...

Altre Storie

Dieta mediterranea può prevenire il cancro: ecco perché

Che lo stile alimentare rappresenti un fattore fondamentale per vivere a lungo è assodato. Ma …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *