Italia sempre più vicina all’Olanda, al via il progetto per la costruzione delle ciclovie turistiche nazionali: 1500 km di pista ciclabile

L’Italia si appresta a diventare un paese simile all’Olanda, ovvero un paese in salute e di conseguenza felice e molto sereno. Purtroppo al giorno d’oggi le nostre città sono ricche di smog e di inquinamento e l’aria diventa sempre di più irrespirabile, tanto che diventa davvero difficile e soprattutto non salutare fare una passeggiata in centro. Ovviamente per far fronte a questa emergenza è importante che le città cerchino di trovare delle soluzioni alternative all’industrializzazione che giorno dopo giorno tenta di avvelenarci.

Una delle soluzioni possibili e realizzabili è quella delle ciclovie turistiche nazionali e pare che la firma da parte del Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, Graziano Delrio, del Ministro dei beni e delle attività culturali, del turismo Dario Franceschini e dei rappresentanti delle Regioni coinvolte, sia arrivata soltanto nella giornata di ieri. Firmati i tre protocolli d’intesa, tre nello specifico che riguardano per lo più la progettazione e la realizzazione di una ciclovia Vent-to da Venezia a Torino, protocollo siglato tra Mit, Mibact e Regioni Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Piemonte e poi ancora il secondo prende il nome di Ciclovia del Sole e parte da Verona fino ad arrivare a Firenze e viene siglato tra Mit, Mibact e Regioni Veneto, Lombardia, Emilia Romagna e Toscana. Infine, citiamo anche il terzo protocollo che prende il nome di Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese da Caposele fino a Santa Maria di Leuca, siglato tra Mit, Mibact e Regioni Basilicata, Puglia e Campania.

E così, con la firma ieri dei protocolli d’intesa per la progettazione e la realizzazione delle prime quattro ciclovie, presenti il ministro dei Beni Culturali Dario Franceschini, i governatori di Lombardia e Veneto Roberto Maroni e Luca Zaia e i rappresentanti delle Regioni coinvolte, nasce ufficialmente il sistema delle ciclovie nazionali; i tratta, come abbiamo avuto di anticipare di quattro percorsi cui i ciclisti potranno viaggiare con i loro tempi in sella ad una bicicletta su dei percorsi che sono sicuri e protetti.Purtroppo, bisognerà attendere il prossimo 2018 prima che questo progetto possa diventare realtà, nonostante in tutti e quattro i casi i progetti sono già elaborati da diversi anni ma sono i passaggi buracratici che faranno perdere molto tempo.

«È un giorno importante. Vogliamo riportare la bicicletta come mezzo di turismo e non solo di trasporto. È passato un messaggio culturale della necessità di una rete di ciclovie nazionali e prevediamo tempi di realizzazione rapidi, con apertura dei cantieri nel 2017 e operatività nel 2018», ha dichiarato Delrio. Intervenuto anche il Ministro Franceschini, il quale subito dopo la firma ha dichiarato: «Non stiamo facendo annunci ma realizzando cose concrete. Ora dobbiamo valorizzare tutto il territorio nazionale e credere in forme di turismo diverse da quello tradizionale».  

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