Italias’s Got Talent 2016, torna lo show Sky e punta sulla commedia. Igiudici promettono: basta bontà

È un mondo per pochi, quello televisivo. Appannaggio di serie tv e soap opere melense. I talk show sono stati messi all’angolo, il varietà estromesso anni addietro. Scampoli di glorie sono stati riposti tra le mani sante di qualche rara eccezione che, a Sky, porta i nomi di NinaZilli, Frank Matano, Claudio Bisio, Luciana Littizzetto.

I quattro, testati nel 2015 e confermati l’anno successivo, sono pronti a prendere le redini di Italia’s Got Talent, al via su Tv8 (canale 8 del digitale terrestre) alle 21.15 di mercoledì 16 marzo. «Negli ultimi due anni, i venti programmi tv più seguiti al mondo sono stati selezionati tra serie, più e meno drammatiche», ha spiegato da Milano Lorenzo Mieli, a capo della casa produttrice FremantleMedia. «Nella top twenty, poche posizioni sono state accalappiate da show canonici. Tra questi, oltre a MasterChef e The Voice, spicca Got Talent,format il cui successo è da imputarsi alla comicità. Volendo paragonare il programma a un genere televisivo, verrebbe da dire che si tratta di commedia, di qualcosa in grado di tenere appiccicati agli schermi digitali intere famiglie».

E di lasciare che queste, equamente composte da bambini e adulti, «si piscino sotto dal ridere», ha aggiunto Nils Hartmann. Il responsabile delle produzioni originali di Sky Italia, salutando con fare propositivo l’approdo al digitale terrestre, ha lungamente indugiato sulle capacità televisive dei quattro giudici. Tornati dietro l’imponente scrivania bianca con un piglio nuovo. La promessa dei quattro è chiara e intrigante. «Saremo più cattivi», hanno promesso in coro, unendo le proprie voci a sancire la bontà dei «no».

«Stroncare sul nascere i sogni di concorrenti fiducio – si non è affatto facile», hanno spiegato Bisio e compagnia bella. «Illuderli, però, è peggio. Lo scorso anno, nel tentativo raffazzonato di prendere le misure, abbiamo finito per essere più buoni del necessario. Quest’anno», si sono detti l’un l’altro, «ergeremo a regola il rigore. Lasciando che ad accedere alla finalissima siano i talenti che più lo meritano».

Bando ai simpatici, dunque; ai concorrenti decisi a portare sul palcoscenico esibizioni bizzarre e talenti da circo. Quanti, alle audizioni di Milano, Vicenza e Catanzaro, si sono presentati armati di droni e zucchine, coreografie da oratorio e costumi da clown sono stati accompagnati alla porta del teatro. E lì, liquidati.«È successo a tutti», hanno continuato i giudici, sperando forse di indorare la pillola. «Ti senti pronto a spaccare il mondo e di rimando non ottieni nulla più di un rumoroso no». Non demordere, hanno detto, è la soluzione. E, a guardarli, verrebbe da credere che sia proprio così.

Sono talentuosi i quattro, capitanati quest’anno da una grintosa Lodovica Comello. L’attrice, che nel mondo s’è fatto un nome cantando nello show Violetta, ha preso il posto che fu di Vanessa Incontrada, ereditandone il ruolo di presentatrice. «Quando, per la prima volta, mi è stato chiesto di condurre Italia’s Got Talent, ho titubato. Mi sono chiesta se fosse quello che volevo fare. Se avesse un senso, per me, accantonare la musica e darmi alla televisione. Mi sono fatta paranoie, poi ho messo a tacere la Lady Sbatta che è in me e deciso per il sì. Igt avrebbe potuto essere un’esperienza formativa e per tale si è rivelata».

Nella produzione Sky, la giovanissima Comello ha ammesso di aver trovato grandi professionisti e amici leali. Oltre ai giudici, di cui tante lodi sono state tessute, la cantante ha trovato su Tv8 la compagnia di Lucilla Agosti e Rocco Tanica, new entry del programma. Ai due, le cui capacità comiche sono state testate lo scorso anno, è stato affidato un nuovissimo daytime. TuttiGiorni’s Got Ta- lent, striscia quotidiana in onda dal lunedì al venerdì alle 19.45 su Tv8, è da loro descritto come un contenitore di contro-informazione.
Un calderone che, tra battute e sarcasmo, è stato creato per tenere banco fino alla finalissima, fino alla consegna dei 100mila euro in gettoni d’oro e del viaggio a Las Vegas.

NUMERI E CURIOSITA’

2.500 ore di girato complessivo

270 ore di allestimento montaggio e smontaggio

16 telecamere HD broadcast

8.000 watt di amplificazione

146 persone impiegate

4.660 i km percorsi

4 anni l’età del concorrente più giovane a salire sul palco

80 anni l’età del concorrente più anziano ad esibirsi nello show

Il 41% degli iscritti proviene dal Sud, il 35% dal Nord e il 24% dal centro.

La Campania è la regione più rappresentata sul palco, con il 13% dei concorrenti totali, seguita dalla Lombardia con l’8% dei performer, il Lazio con 7%. Fanalino di coda dei talenti nostrani, il Trentino e la Valle D’Aosta.

Il 29% dei concorrenti ha un’età compresa fra i 18 e i 25 anni, medesima percentuale per la fascia 26-40, mentre il 16% va dai 13 ai 17 e il 15% dai 41 ai 55 anni. Solo l’1% supera la soglia dei 70 anni mentre il 7% va dai 4 ai 12 anni. Completa il quadro la forbice dai 56-70 anni rappresentata dal 3% degli artisti.

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